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Politica | 20 gennaio 2011, 23:04

Tano Grasso sulla mafia nell'imperiese: "E' un virus che uccide gli anticorpi della vostra società civile!"

Non sono mancate punzecchiature a Claudio Scajola e Massimiliano Ambesi.

Tano Grasso sulla mafia nell'imperiese: "E' un virus che uccide gli anticorpi della vostra società civile!"

E' stato un gran successo di pubblico ed un'ottima lezione di educazione civica, il dibattito organizzato dal Partito Democratico di Bordighera, dal titolo "La libertà non ha pizzo", dove ha partecipato come relatore Tano Grasso presidente federazione associazioni antiracket. All'evento erano presenti anche l'onorevole Andrea Orlando membro della commissione antimafia, Donatella Albano consigliere comunale PD di Bordighera, Lorenzo Basso segretario regionale del PD, la senatrice Roberta Pinotti e Matteo Lupi di Libera Liguria.

Il segretario regionale democratico Basso ha aperto l'incontro evidenziando che il PD bordigotto ha coraggio ad affrontare queste tematiche. Matteo Lupi di Libera ha detto: "Al PD di Bordighera va un grande ringraziamento, per quello che ha fatto e che sta facendo nel contrasto alle mafie. Esponenti del PDL hanno nascosto la realtà, Ambesi ha offeso il lavoro di sensibilizzazione fatto contro la criminalità organizzata".

Orlando: "Questa è una realtà vulnerabile, tanti dicevano di no in buonafede e il problema è stato sottovalutato da tanti. Colgo l'occasione per ringraziare il ruolo dei carabinieri e da febbraio questa provincia avrà un nuovo questore". E aggiunge: "E' necessario che che tutti gli amministratori di questa provincia siano più chiari e visto che i liguri sono brava gente, vengano guidati alla riscossa contro questo fenomeno. Il buon nome della provincia si rovina dando fuoco ai bar e non con altro e ciò significa che il primo passo lo deve fare la politica; Scajola non può fare finta di niente e la Lega Nord non può dire che la mafia al settentrione non esiste. La politica deve dare una reazione civile, perchè la mafia è in conflitto con la nostra democrazia ma è altresì importante che le istituzioni e le persone non vengano lasciate da sole". In conclusione: "La mafia vince quando è in silenzio, è importante quindi parlarne; la nostra battaglia può essere vinta e presto festeggeremo la vittoria". La senatrice Pinotti ha citato l'esempio di Libero Grassi in cui proprio oggi cade l'anniversario della sua discesa in campo nella lotta al 'pizzo'. "La comunità deve essere sensibile e attenta, oltre a cercare di far nascere associazioni e volontari per creare una coscienza collettiva".

Tano Grasso, nel suo applauditissimo intervento ha sottolineato alcuni importanti aspetti sulla ramificazione della mafia, in un territorio come il nostro: "C'è il bisogno di condividere e far sentire l'esperienza del movimento antiracket nell'estemo ponente ligure. Stasera la resistenza e la denuncia di Donatella Albano è sicuramente più forte di ieri. La mafia non è un fenomeno di potenza criminale senza un territorio e per fare ciò deve avere sovranità ed esercitare il potere per costruire il suo successo". Ancora Grasso: "L'intero nord è stato interessato dal flusso di denaro di attività criminali e i mafiosi qui hanno portato ricchezza. All'economia del nord, quindi, ciò portava una convenienza e confidenza, un po' come è successo per la vicenda di Dell'Utri". Nel corso del dibattito Grasso ha posto l'attenzione sull'evoluzione della mafia come soggetto imprenditoriale e infatti ha evidenziato: "qui ci son stati una serie di atti intimidatori per far capire agli imprenditori che dovevano lasciare spazio alla mafia e l'esempio dell'imprenditoria del movimento terra è lampante. Non è un problema di delitti, è qualcosa di più grave". Il presidente antiracket, ha poi lodato il coraggio di Donatella Albano: "Donatella Albano è un modello da esportare in Sicilia e un possibile scioglimento di un comune come Bordighera pesa più che in Calabria, perchè lì è fisiologico". In conclusione una frecciata a Claudio Scajola: "Scajola è stato ministro degli interni, non può sottovalutare i problemi della sua terra".

Infine Donatella Albano che ha fatto una cronistoria degli avvenimenti che hanno scosso Bordighera e hanno portato alle infami minacce nei confronti della consigliera democratica. "Quando si diventa assessori o consiglieri non si deve barattare nulla, non dobbiamo mollare mai! Il nostro coraggio è il senso civico, riprendiamoci la nostra città!"

All'evento erano presenti molti rappresentanti locali del PD, come Leandro Faraldi, Riccardo Giordano, Giancarlo Manti, Sergio Scibilia, Mario Robaldo, Alessandro Lanteri, Andrea Gorlero, Paolo Verda etc... Inoltre il vice sindaco di Bordighera, Giannina Borelli è venuta a salutare e a complimentarsi con Tano Grasso.

 

Andrea Di Blasio

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