"L'art. 236, comma 3 del Testo Unico sulla Finanza locale recita: 'I componenti degli organi di revisione contabile non possono assumere incarichi o consulenze presso l'ente locale o presso organismi o istituzioni sottoposti al controllo o vigilanza dello stesso'. In termini pratici il professionista revisore contabile del comune (controllante) non può essere revisore contabile anche della G.M. Spa (controllata) per ovvi motivi".
Lo scrivono Andrea Guglieri e Marco Ghirelli del PD di Diano Marina, che proseguono: "Eppure questo è accaduto a Diano dove il revisore del bilancio del comune è anche revisore del bilancio della G.M. Spa. Dopo, a nostro parere, l'illegittima proroga da parte del comune della convenzione (affitto di azienda) con la G.M. Spa senza procedura di evidenza pubblica, secondo la legge Ronchi ed altre vicende, non ci si può più stupire di nulla nei rapporti Comune-G.M.. Va da sé che quest'ultima 'novità' potrà avere conseguenze non indifferenti non solo sul mero piano strettamente amministrativo. A questo punto, però, il Sindaco, che non poteva non sapere, ha il dovere di fornire ai cittadini le reali motivazioni che hanno creato una situazione giuridica illegittima, tutto sommato, anche puerile".














