Di che cosa è fatto l'universo? Come si è evoluto sino ad oggi? Qual è la verit sul Big Bang? Solo a Ginevra esiste un luogo in cui 7000 scienziati di pi di 80 differenti paesi uniscono le loro forze per tentare di dare una risposta a tutte queste fondamentali domande: il CERN, il centro di ricerca in fisica delle particelle pi grande del mondo.
Gli studenti del Liceo G.D.Cassini, non meno incuriositi di tanti scienziati, si sono recati proprio al CERN nei giorni 28-29 maggio per portare a compimento un percorso di approfondimento scientifico di eccellenza, In Viaggio Con l'Atomo, intrapreso nell'ultimo anno di liceo, su iniziativa delle professoresse Marika Navone e Franca Scarella. Accompagnati alla culla del progresso anche dalla professoressa Magnoni, i 50 giovani sanremesi hanno potuto dare sfogo alla loro curiosit trascorrendo un'intera giornata all'interno della struttura guidati da scienziati e ricercatori dello stesso CERN, pronti a soddisfare qualsiasi loro domanda, fornendo talvolta risposte stravolgenti: la particella di Dio, o bosone di Higgs, ad esempio, è considerato l'anello mancante sul piano fisico a delineare l'evoluzione e l'origine della materia per spiegare cos quel millesimo di secondo che separa le conoscenze attuali dall'origine dell'universo, giungendo ad una nuova importantissima conquista. Ci si potr realizzare grazie ad un macchinario ad alta tecnologia, l'LHC (acceleratore di particelle), vero fiore all'occhiello dell'ingegneria e della fisica moderne: il macchinario è posto 100 metri sotto terra con una circonferenza di 27 chilometri.
Ma c'è di pi: visitando il museo del Centro e assistendo a conferenze e videoproiezioni, gli studenti hanno avuto modo di approfondire ed integrare tematiche gi affrontate durante il corso a scuola tra cui i costituenti fondamentali della materia, le forze fisiche e i loro mediatori, i raggi atomici. L'esperienza si è rivelata un successo: gli studenti, infatti, sono rimasti entusiasti di avere avuto la possibilit di osservare da vicino quel mondo conosciuto sino ad allora in maniera prevalentemente astratta e hanno cos compreso come materie comunemente intese ostiche, tali quelle scientifiche, possano diventare pi accattivanti nel momento in cui il teorico diviene pratico ed allorquando si entra in contatto con esperti e tecnici del mestiere esterni alla realt scolastica in grado di stimolare ulteriormente l'interesse degli alunni, proponendo la materia in maniera alternativa.
Tutto ci è indubbiamente da ripetersi negli anni a venire, sia per arricchire il processo di formazione dello studente, sia per fare luce agli occhi degli stessi studenti su misteri ormai svelati.














