"In occasione del dibattito svoltosi in Consiglio Comunale, riguardante la mozione avente come oggetto il problema dei trasporti ferroviari in provincia di Imperia, abbiamo ribadito all’Amministrazione quanto sia urgente e necessario il completamento del raddoppio ferroviario del tratto Andora-San Lorenzo. Riaccendendo il dibattito e rammentando i problemi legati all'argomento, quali il deterioramento della qualità dei servizi offerti, la soppressione e la riduzione della frequenza dei convogli, la perdita di collegamenti diretti con numerose località italiane ed europee, abbiamo ritenuto, come è doveroso, richiamare l’attenzione sull’opera che più di ogni altra risulta strategica per l’intero Ponente ligure".
Lo scrivono Paolo Verda, Capogruppo del PD e Dario Dal Mut, Capogruppo dell'Idv, che proseguono: "In particolare abbiamo evidenziato lo stato di fermo dei lavori nella galleria di Poggi che si protrae oramai da 18 mesi, senza che le autorità competenti intervengano per sollecitarne la ripresa e aggiornino i cittadini sullo stato degli stessi. Ci risulta infatti che alla conclusione dell’opera manchino circa 1000 metri su un totale di 2200. Lo scavo, effettuato e da effettuarsi con mezzi tradizionali e non mediante l’utilizzo della talpa attualmente impegnata nella galleria dei Bardellini, si è interrotto nel settembre 2008 e da allora mai più è stato ripreso. Occorre fare chiarezza anche sui tunnel ancora da eseguire: troppe volte si è sentito affermare che il traforo dei Bardellini fosse l’ultima opera in programma, trascurando colpevolmente la galleria di Poggi. Riteniamo allarmante e pericoloso il silenzio che aleggia su quest’opera e in particolare ci preoccupa l’assenza di un soggetto certo, atto a concludere i lavori in seguito al ritiro dalla Associazione Temporanea di Imprese (ATI) della ditta Cossi che li effettuava. In queste condizioni ci sembrano oramai poco credibili le dichiarazioni dei dirigenti della Rete Ferroviaria Italiana che, solo un anno fa, fissavano l’entrata in esercizio del tratto entro il 2012. Ancora una volta il Ponente ligure sembra dimenticato e nello stesso tempo incapace di replicare adeguatamente alle croniche disattenzioni da parte degli organi centrali. Da ultimo riteniamo doveroso che si renda omaggio anche all’operaio della ditta Cossi, Bortolo Strambini, deceduto nella costruzione della galleria tra i Piani e San Lorenzo nel giugno 2008, cui manca ancora quel riconoscimento alla memoria già tributato ai cinque operai che negli anni ottanta hanno perso la vita durante la realizzazione della linea ferroviaria San Lorenzo-Ospedaletti".














