Più di trecento persone questa sera all'incontro pubblico organizzato dal centro sinistra imperiese, al Palafiori di Sanremo, per dare il via alla campagna elettorale di Riccardo Giordano candidato presidente della provincia.
"Sono emozionato di essere qui, oggi inizia un percorso nuovo e parte la campagna elettorale. Contestiamo, ciò che dice il centro destra, le elezioni non le hanno ancora vinte. Il nostro compito sarà quello di far venire fuori il malcontento, perchè qui la gente ha paura di esprimersi". Continua Giordano: "Siamo gente seria e non bisogna avere paura perchè è possibile un futuro diverso per la nostra provincia". Sulla passata gestione dell'ente provincia, il candidato del centro sinistra sottolinea: "La provincia non ha svolto il suo compito, non si è parlato di economia, per loro va tutto bene ma le famiglie sono in difficoltà. Siamo la provincia fanalino di coda, siamo la prima provincia del meridione. Non si può andare avanti col clientelismo, c'è bisogno di lavorare e far lavorare, far crescere il turismo, l'agricoltura, l'edilizia e i servizi".
Rincara la dose il sindaco di Pietrabruna: "Abbiamo realizzato un documentario sulla realtà della provincia, è una triste realtà. Pensate che la provincia di Imperia ha 18 dirigenti, come la provincia di Milano, tutto ciò è sinonimo di grande spreco, non si riescono a fare interventi di ordinaria manutenzione alle strade dell'entroterra, sono dieci anni che non si riesce a fare un piano per i rifiuti, gli autovelox servono solo a risanare i buchi. Se divento presidente prendo l'autovelox e lo butto a bagno!" Ancora: "Coi 10milioni spesi solo per Villa Magnolie, ci avremmo sistemato tutte le scuole della provincia e ricordiamoci che la nostra Fiat è l'agricoltura che ha bisogno di sostegno e infine dico no alla privatizzazione dell'acqua".
Il governatore della regione Liguria, Claudio Burlando, intervenuto all'incontro ha illustrato ai presenti un modo per uscire dalla crisi economica che attanaglia la provincia di Imperia, come la Liguria e l'Italia intera. "Siamo entrati in una crisi difficile, ma ciò darà fiato a quelle potenzialità locali un tempo definite inutili, come la coltivazione degli ulivi, della vite, dei fiori e della valorizzazione dell'entroterra. Allora è nostro compito rendere la vita più semplice a chi vuole investire in Liguria". Burlando ha evidenziato l'impegno della regione per la nostra zona, vedi la creazione della pista ciclabile che dal 2005 ha iniziato ad essere una realtà e la distrubuzione di fondi ai vari comuni dell'imperiese. L'entroterra, secondo Burlando, deve essere il simbolo della rinascita economica, ovvero far partire un'economia del territorio col turismo, portare la banda larga, i servizi ma anche con l'apertura di scuole, perchè dove ci sono bambini c'è futuro. Conclude Claudio Burlando: "La destra è il partito del fare credere, noi siamo diversi, preferiamo fare e basta".


























