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Politica | 05 marzo 2010, 18:11

Sanità, riflessioni sullo stato infermieristico in Provincia

Sanità, riflessioni sullo stato infermieristico in Provincia

La Nursing Up, associazione Nazionale del sindacato delle Professioni Sanitarie della Funzione Infermieristica di Imperia, invia un comunicato sulla situazione del loro settore in provincia.

 

"Infermieri in carenza o gestiti non in maniera adeguata???". Inizia con questa domanda il comunicato a firma di Valentino Lanteri, dell'associazione, che spiega: "Spesso si sente parlare di carenza infermieristica, il più delle volte - continua Lanteri - in maniera impropria e senza porre in essere soluzioni atte a migliorare le esigenze contrattuali della categoria.

 

La figura infermieristica negli ultimi decenni ha subito notevoli cambiamenti creando ad oggi un professionista autonomo e responsabile dell’assistenza infermieristica, all’intorno della quale ruotano altri operatori che agiscono sotto la responsabilità dell’infermiere".

 

"Dopo questa doverosa premessa - continua Lanteri - è necessario comprendere il motivo di questa carenza, che secondo i Nursing up è dovuta da due diverse cause: la prima di origine universitaria, infatti le difficoltà per accedere agli atenei e il duro percorso di studio spesso non vengono soddisfatti dalle condizioni lavorative ed economiche che si trovano poi nelle strutture sanitarie, disincentivando quindi i giovani ad intraprendere questa professione. Mentre la seconda motivazione di tale situazione è da ricercarsi nella cattiva organizzazione delle risorse umane che ruotano intorno all’utente, infatti molte mansioni potrebbero essere svolte da altre figure altrettanto professionali e importanti,quali ad esempio gli Operatori Socio Sanitari e gli OSS specializzati (che tra l’altro non sono ancora stati 'creati') e magari anche amministrativi che sburocratizzerebbero molto il lavoro dell’infermiere".

 

"Queste ultime figure facili da ricercare sul mercato del lavoro potrebbero sicuramente liberare infermieri dalle strutture, dove non è richiesta necessariamente la presenza di molti infermieri per turno, come ad esempio i dipartimenti in emergenza e le sale operatorie dove sono invece necessari. Sarebbe anche utile stabilire le situazioni organiche dei vari dipartimenti con i relativi criteri assistenziali, magari unificati per tutta la regione.

 

Siamo ormai giunti ad una situazione di grave disorganizzazione ed è impensabile continuare a vivere alla giornata, spendendo molti quattrini pubblici per pagare prestazioni aggiuntive (turni a gettone oltre il normale orario di lavoro) e incentivare ore di straordinario facendo ritornare in vita il 'lavoro a cottimo', come sta accadendo nell’ASL 1 Imperiese, per poter garantire l’assistenza! I nostri politici e amministratori devono avere il coraggio di cambiare sistema e imparare a gestire con rispetto e capacità il lavoro infermieristico!".

 

"Parlo di rispetto - aggiunge il Responsabile imperiese del Nursing up - perché purtroppo se vede poco, basti pensare a come possano lavorare di notte i nostri colleghi nel Pronto Soccorso di Sanremo, dove, nonostante le nostre lettere, si continui a lasciare soltanto tre unità infermieristiche notturne, pur essendo la struttura con maggior bacino di utenza della provincia e come si sia potuta assegnare un sede di un metro per uno e mezzo all’equipaggio del 118 di alfa 2 (Sanremo)".

 

"Ovviamente questi sono solo esempi dell’ultima ora perche posso garantirvi - afferma ancora Lanteri - che vi sono numerose situazioni di altrettanta gravità all’interno delle nostre strutture. In vista delle prossime elezioni regionali mi rivolgo a tutti gli aspiranti consiglieri regionali di destra e di sinistra affinché si prendano carico delle nostre richieste che sì, vanno nell’ottica dell’infermiere, ma soprattutto verso quell’individuo chiamato 'utente' che dovrebbe essere il nostro principale obiettivo!".

A. Gu.

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