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Attualità | 19 maggio 2019, 17:21

Pulizia delle Spiagge in tutta la provincia: 432 volontari hanno lavorato stamattina (Foto e Video)

In tutta la provincia sono stati 5.900 i metri lineari di costa puliti e sono stati rimossi: 15 sacchi di carta, 88 di plastica, 24 di vetro e 89 di indifferenziato. Oltre a questi anche 20.370 mozziconi di sigaretta, 9.901 bottiglie e pezzi di plastica, 1.740 di vetro e 1.179 lattine e pezzi di metallo.

Pulizia delle Spiagge in tutta la provincia: 432 volontari hanno lavorato stamattina (Foto e Video)

Sulle spiagge, sugli scogli e su tutto il litorale della nostra provincia, per rimuovere tutta quella immondizia che, non dimentichiamolo, noi tutti gettiamo sconsideratamente senza pensare che il territorio non è di qualcuno in particolare, ma di tutti noi. E dovremmo essere più coscienziosi nel preservarlo, evitando di gettare qualsiasi tipo di rifiuto senza pensare e senza differenziare.

Chi c’era questa mattina sulla costa della nostra provincia per la pulizia delle spiagge libere, la più grande in tutta Italia per estensione e numero di partecipanti organizzata dall'associazione m'Importa? Erano in 432, di qualsiasi estrazione: dai politici, ai Lions, operai e liberi professionisti, tutti con un’idea sola in testa. Pulire il litorale e sensibilizzare gli altri a fare lo stesso. L’iniziativa era stata organizzata per ieri, ma le previsioni del tempo hanno consigliato lo slittamento ad oggi. E in molti, che si erano già organizzati, hanno dovuto declinare oggi per altri impegni. Ma erano tanti lo stesso a rimuovere di tutto, dal mozzicone di sigaretta (sicuramente il rifiuti purtroppo più ‘diffuso’) insieme al polistirolo.

In tutta la provincia sono stati 5.900 i metri lineari di costa puliti e sono stati rimossi: 15 sacchi di carta, 88 di plastica, 24 di vetro e 89 di indifferenziato. Oltre a questi anche 20.370 mozziconi di sigaretta, 9.901 bottiglie e pezzi di plastica, 1.740 di vetro e 1.179 lattine e pezzi di metallo.

Dei 432 volontari, 79 erano a Sanremo dove sono stati rimossi: 3.100 mozziconi di sigaretta, 195 bottiglie di plastica, 240 di vetro, 216 lattine e 44 siringhe. Tutto questo solo tra la zona di lungomare Calvino e Pian di Nave ed i ‘Tre Ponti’ ai quali vanno aggiunti circa 300 Kg di rifiuti, raccolti a Pian di Poma. Tantissimi anche i rifiuti raccolti nel resto della provincia, per un appuntamento che vuole essere pure d’esempio per chi non ha partecipato e che, purtroppo, ogni giorno contribuisce a rendere le nostre coste un ‘letamaio’.

In tanti quindi, armati di guanti e sacchetti, nonostante la pioggia, seppur debole: “Non sono queste due gocce di pioggia a fermarci – ha detto Barbara Blengino dei ‘Deplasticati - anche perché è una giornata che stiamo organizzando da un mese. Rinviarla nuovamente era impossibile”. Cosa vi aspettate di trovare: “Una mini mareggiata di questa notte ha lasciato molti rifiuti e nel pomeriggio conteremo il ‘raccolto’ per capire cosa abbiamo veramente sulle spiagge”. Cosa vi aspettate in futuro dal vostro gruppo: “Ho creato i ‘Deplasticati’ pensando di essere quattro gatti e, invece, consigliandoci tra noi in due mesi ci siamo ritrovati in più di 700 persone. Cerchiamo, nel nostro piccolo, di portare meno flaconi di plastica possibile”. Potrebbero aumentare gli appuntamenti come quello di oggi? “Noi confidiamo in questo. Oggi coinvolgiamo 12 comuni della provincia e vogliamo dare un esempio a tutti, pensando in grande e con ottimismo”.

Praticamente ogni partecipante si è chinato almeno 85 volte in nemmeno due ore per raccogliere un rifiuto, che fosse questo un piccolo frammento di plastica o un ingombrante. "I dati sono abbastanza allarmanti - commenta la biologa marina Monica Previati - perché molti dei materiale rinvenuti sulle spiagge hanno tempi di degradazione lenti. Perciò una sigaretta buttata sulla spiaggia impiega anche 5 anni per degradarsi mentre un pezzo di plastica viene frammentato in tanti pezzi più piccoli, le microplastiche, ma di fatto non scompare mai. E visto che non scompare resta nell’ambiente e spesso viene scambiato per cibo dagli animali che se lo mangiano, bio-accumulando così sostanze tossiche che finiscono nel nostro organismo”.

"Inoltre - termina la Previati - non vanno dimenticate le scuole, gli alunni e il corpo docenti che hanno aderito dimostrando una forte attenzione e sensibilità al problema del mare e dell’inquinamento marino. La manifestazione infine ha già ottenuto riconoscimenti a livello internazionale poiché iscritta anche quest’anno al sito di Surfrider Foundation (dove verranno pubblicati tutti i dati) e indicata come giornata annuale di pulizia europea 'Let’s Clean Up Europe' (European Clean-up Day). Ovviamente, però, il più grande ringraziamento va a tutti i volontari e a tutte le amministrazioni pubbliche (Cervo, San Bartolomeo al Mare, Diano Marina, Imperia, San Lorenzo al Mare, Costarainera, Cipressa, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Taggia, Sanremo, Ospedaletti, Bordighera, Vallecrosia, Camporosso e Ventimiglia) che hanno aderito e permesso tutto questo". 

Insomma un circolo poco virtuoso che però si può interrompere.  “E’ certamente un’iniziativa importante, che vede legate le istituzioni e i cittadini volontari che si sono prodigati nella tradizionale campagna contro le microplastiche, pericolosa insidia per la catena alimentare, ma anche per le attività che si svolgono in mare dal turismo, alla pesca e tutti gli altri usi civili del mare. Oggi, gli uomini e le donne della Guardia Costiera hanno volontariamente sostenuto la nobile iniziativa da Cervo a Ventimiglia, per partecipare al messaggio di impulso e di educazione ambientale nell’ambito della campagna #PlasticFreeGC promossa dal Comando Generale del Corpo delle Capitaneria di Porto su mandato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare”. Queste le parole del Comandante della Guardia Costiera di Imperia, il Capitano di Fregata Marco Parscandolo, che esprime la massima soddisfazione dell’Autorità Marittima ed apprezzamento per tutta l’organizzazione: “Continueremo anche nei prossimi giorni a trattare questo delicato tema allo scopo di non far spegnere i riflettori dopo questa giornata”. 

Il video di sensibilizzazione della Guardia Costiera

Carlo Alessi

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