/ SOLIDARIETÀ

SOLIDARIETÀ | 25 febbraio 2019, 09:24

Imperia: quasi 500 firme in pochi giorni per la petizione online contro l'aumento delle rette degli asili nido

Venerdì l'aumento delle tariffe è però stato approvato dal Consiglio Comunale insieme al piano di riequilibrio finanziario. Un passo necessario secondo la maggioranza che ha lasciato perplessi i genitori

Imperia: quasi 500 firme in pochi giorni per la petizione online contro l'aumento delle rette degli asili nido

Nei giorni scorsi è stata lanciata una petizione online sulla piattaforma change.org contro l’aumento delle tariffe degli asili nido comunali, il discusso provvedimento approvato venerdì dal Consiglio Comunale con il piano di riequilibrio. La decisione presa è stata motivata dal fatto che fosse necessaria dalla situazione di pre dissesto in cui si trovano le casse comunali (cliccando QUI).

Il Comune ha anche deciso di affidare il servizio ai privati. Questo per l’Assessore alle Finanze Fabrizia Giribaldi e quello ai Servizi Sociali Luca Volpe garantirebbe un abbattimento dei costi per il Comune. Non è dello stesso avviso l’opposizione che ritiene non siano stati calcolati i costi per il personale (cliccando QUI). Giorgia, una giovane mamma ha lanciato la petizione, che ha già raccolto quasi 500 firme, per chiedere all’amministrazione un passo indietro.

Il testo: L’asilo nido comunale è un servizio economico ed indispensabile per le famiglie Imperiesi che lavorano. La scelta della privatizzazione del servizio viene giustificata con i problemi finanziari del Comune che deve seguire le linee guida della Corte dei Conti sui servizi a domanda individuale dopo aver dichiarato lo stato di pre-dissesto finanziario ed approvato un piano di rientro decennale dal deficit dichiarato. Peccato che il Testo Unico degli Enti Locali e le linee guida della Corte dei Conti non impongano alcuna scelta di privatizzazione dei servizi e prevedano peraltro per il servizio degli asili nido un intervento meno severo rispetto ad altri. Lo fa scaricando sulle famiglie già nel 2019 un insostenibile aumento delle rette dell’asilo nido (che costringerà i più bisognosi a rinunciare a portarci i figli), per risanare sulla loro pelle un pezzo del deficit comunale. Come se questo fosse l’unico modo per risanare il bilancio. Lo fa svilendo il lavoro e la professionalità dei dipendenti comunali, che garantivano con dedizione e capacità un servizio apprezzato dai cittadini imperiesi, che verranno destinati ad altre mansioni.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium