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CRONACA | venerdì 13 luglio 2018, 15:37

Imperia: morte di Rebecca Boyle, dai primi risultati dell'autopsia è confermato il decesso per una caduta accidentale

Non vi sono elementi che possano far pensare a qualcosa di diverso da un incidente. È quanto sarebbe emerso dall’autopsia effettuata nei giorni scorsi dal medico legale Sara Lo Pinto di Genova, sul corpo di Rebecca Boyle, la trentatreenne inglese stewardess dello yacht ‘La Polonia’, morta nella notte tra il 3 e il 4 luglio proprio mentre si trovava all'interno dell'imbarcazione

Non vi sono elementi che possano far pensare a qualcosa di diverso da un incidente. È quanto sarebbe emerso dall’autopsia effettuata nei giorni scorsi dal medico legale Sara Lo Pinto di Genova, sul corpo di Rebecca Boyle, la trentatreenne inglese stewardess dello yacht ‘La Polonia’, morta nella notte tra il 3 e il 4 luglio proprio mentre si trovava all'interno dell'imbarcazione.

La relazione del medico legale deve ancora arrivare sul tavolo del Pm Maria Paola Marrali, che ha già disposto il nulla osta per restituire la salma ai familiari e dare così il via libera ai funerali. Gli esiti dell’esame autoptico sembrerebbero dunque confermare quanto emerso dalle indagini della Guardia Costiera e dei Carabinieri, che si erano occupati dei rilievi e di raccogliere le testimonianze a poche ore dall’accaduto, secondo le quali Rebecca sarebbe caduta mentre rientrava nella sua cabina, rompendosi l'osso del collo. 

A venire incontro agli inquirenti anche le immagini delle telecamere di sorveglianza  che immortalano l'ingresso della ragazza verso l'interno dello yacht attraverso la scaletta.

Francesco Li Noce

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