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POLITICA | martedì 24 aprile 2012, 12:26

Sanremo: dure accuse dal Partito di Rifondazione Comunista sui rapporti Comune-Società Ippica Sanremo

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"Sappiamo bene che le società sportive sanremesi lottano quotidianamente per cercare di sopravvivere e continuare così la loro utilissima attività. I contributi da parte del Comune diventano sempre più esigui e corre voce che il prossimo anno le società dovranno addirittura versare al Comune l’affitto per le strutture che utilizzano".

Forte preoccupazione è stata espressa quest'oggi dal circolo del Partito di rifondazione Comunista “Martini” di Sanremo, che ha inviato una missiva al sindaco Maurizio Zoccarato per chiedere alcune delucidazioni, soprattutto sul campo ippico. "In questo desolante panorama sembra che la Società che gestisce il Campo ippico, Società Ippica Sanremo, goda di particolari privilegi. Innanzitutto questa società gestisce da anni il campo ippico senza versare un centesimo di affitto annuale al Comune, proprietario della struttura. - scrivono dal PRC - Ricordiamo che nella struttura è compreso un bar ristorante (per la gestione di questo locale vengono richiesti dalla SIS anche 1000€ al mese); che i proprietari di cavalli lasciati in “pensione” al campo ippico pagano quote mensili per cavallo assai rilevanti (anche 500-600€ al mese).

La SIS ha ricevuto un contributo di 40000 € (marzo 2011) per organizzare una manifestazione sportiva (Derby dei Fiori): il contributo è stato intascato ma la manifestazione non è stata organizzata. Pare che alcuni consiglieri di maggioranza abbiano presentato interpellanza per avere delucidazioni in merito, ma l’interpellanza sia stata bloccata e non è mai stata discussa in Consiglio Comunale. - denunciano - La Società sportiva ha ricevuto una sanzione di oltre 96mila euro per abusivismo edilizio, ma la sanzione è stata archiviata perché la struttura è stata rimossa. E’ come se le multe per divieto di sosta possano venire archiviate perché la vetture vengono rimosse dai proprietari. L’Assessore Berrino sostiene che bisogna mettere a norma la struttura e servono per questo 178mila euro.

Se l’impianto non è a norma vien da chiedersi perché continua l’attività sportiva all’interno del campo ippico. Ma vien da chiedersi anche perché quella spesa non viene sostenuta dall’attuale società che gestisce la struttura visto che non paga un becco di centesimo di affitto, prende contributi dal Comune e non organizza manifestazioni. Solamente negli anni 2010 e 2011 il Comune ha versato nelle casse del gestore del campo ippico più di 80mila euro. Si aggiunga infine che gli abitanti delle case che costeggiano il campo ippico hanno più volte segnalato al Comune il degrado ambientale in cui versa la struttura, degrado causato anche dalla presenza di cumuli di letame.

Chiediamo: perché non viene pagato un affitto per la gestione del campo ippico e si permette al gestore di subaffittare ad altri locali della struttura (vedi ristorante e bar)? Perché è stata archiviata la sanzione per abuso edilizio? Perché vengono concessi contributi per manifestazioni non organizzate? Perché l’interpellanza al riguardo è stata bloccata? Perché l’impianto sportivo non è a norma e non si obbliga il gestore a provvedere?

Ha un bel dire l’Assessore Berrino che la SIS non è stata favorita. - chiosano dal circolo del PRC - Non solo non è stata favorita, ma apparentemente non è stata nemmeno controllata. Dare un contributo (ripetiamo 40mila€) ad una società sportiva per realizzare una manifestazione che poi non viene neanche messa in cantiere e non richiedere la restituzione del contributo, forse è più di un favore fatto. Quante società sportive a Sanremo possono dire di aver goduto dello stesso trattamento? Restiamo in attesa delle risposte da parte del Sindaco".

C.S.

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