Il coro del Liceo Musicale G.D. Cassini di Sanremo accompagnerà quest'anno la tradizionale Messa in memoria dei caduti delle Forze Armate e dei soci defunti del Rotary Sanremo e del Serra Club. La celebrazione, aperta a tutti, si terrà oggi, martedì 3 novembre, alle 18.45 nella chiesa di Santo Stefano, in piazza Cassini, e sarà presieduta dal vescovo di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta.
L'appuntamento si rinnova ogni anno tra il 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti, e il 4 novembre, Festa delle Forze Armate e anniversario della vittoria italiana nella Prima guerra mondiale. La Messa rappresenta un momento di raccoglimento e ricordo dedicato ai militari caduti e ai membri scomparsi dei due club di servizio: il Rotary Sanremo, impegnato in attività filantropiche, e il Serra Club, che si occupa in particolare del sostegno alle vocazioni sacerdotali.
Quest'anno la commemorazione sarà dedicata anche ai quattro militari recentemente deceduti in Bosnia durante il servizio nell'ambito delle operazioni di mantenimento della pace.
A rendere particolare la cerimonia sarà la partecipazione degli studenti del Liceo Musicale Cassini, chiamati ad accompagnare la liturgia con un programma che attraversa diversi secoli di musica sacra. Negli anni precedenti, infatti, la celebrazione era stata spesso accompagnata dal Requiem di Mozart, eseguito dall'Orchestra Sinfonica di Sanremo e dal Coro Filharmonia.
Sotto la direzione della professoressa Giulia Ferraro, con l'accompagnamento all'organo del professor Jacopo Cassese, i giovani coristi eseguiranno brani che spaziano dalla polifonia del Cinquecento, con il Sicut cervus di Palestrina, alle composizioni di Mozart, tra cui Requiem aeternam, Lacrimosa e Ave verum. Il repertorio comprenderà anche Thou knowest Lord the secrets of our hearts di Henry Purcell, composizione del Seicento inglese eseguita anche durante i funerali della regina Elisabetta II.
Per gli studenti del Liceo Musicale si tratterà di una delle prime esibizioni pubbliche, un'occasione per mettere in mostra il lavoro svolto insieme ai loro insegnanti e contribuire, attraverso la musica, a una cerimonia dedicata alla memoria e al raccoglimento.














