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Politica | 26 ottobre 2026, 07:05

Ex stazione di Arma, Giuseppe Federico: "Il problema potrebbe essere molto più serio del maltempo"

"La consegna dei lavori è avvenuta soltanto parzialmente, non vogliamo che l’opera si fermi. Riteniamo doveroso verificare che esistano tutte le condizioni per portarla a termine nei tempi previsti"

Ex stazione di Arma, Giuseppe Federico: "Il problema potrebbe essere molto più serio del maltempo"

"La questione del cantiere dell’ex stazione di Arma potrebbe essere molto più seria di quanto lasci intendere una spiegazione legata esclusivamente al maltempo. È quanto emerge dall’esame della documentazione che abbiamo acquisito attraverso l’accesso agli atti" - lo dice Giuseppe Federico, consigliere comunale del gruppo 'Progettiamo il Futuro' a Taggia.

"Il dato centrale è contenuto nel verbale del 14 settembre 2026: la consegna dei lavori è avvenuta soltanto parzialmente, 'limitatamente alle sole aree disponibili', comprese tra l’ex passaggio a livello e l’impalcato del parcheggio, mentre una parte significativa dell’intervento è rimasta esclusa dalla consegna" - sottolinea - "Un elemento che apre interrogativi importanti. Perché non sono disponibili tutte le aree necessarie alla realizzazione dell’opera? Quali verifiche sono state effettuate prima dell’avvio del cantiere? E, soprattutto, la mancata disponibilità di una parte delle aree può condizionare la prosecuzione dei lavori e il rispetto dei tempi previsti?".

"Il rischio da verificare è che i lavori possano bloccarsi senza una data certa di ripartenza qualora le lavorazioni nelle aree ora accessibili venissero completate prima che siano disponibili quelle ancora escluse" - afferma - "Uno scenario che, se si verificasse, potrebbe comportare ulteriori ritardi per un’opera attesa da tempo. Si tratta di capire se questa eventualità sia stata valutata e quali misure siano state predisposte per scongiurarla. È proprio questo il punto sul quale l’Amministrazione sarà chiamata a fornire risposte puntuali".

"Con l’interrogazione depositata in Consiglio comunale, chiediamo quindi di conoscere le ragioni della consegna parziale, le verifiche effettuate prima dell’avvio dei lavori, le condizioni che impediscono la piena disponibilità delle aree e le iniziative previste per assicurare la regolare prosecuzione e il completamento dell’intervento" - dichiara - "Chiariamo una volta per tutte un passaggio fondamentale: non vogliamo che l’opera si fermi. Vogliamo assolutamente che venga realizzata. Ma un conto è perdere qualche giorno di lavoro per il maltempo; un altro è aver fatto partire un cantiere senza avere la disponibilità di tutte le aree necessarie. E’ fondamentale sapere adesso se questa situazione può incidere sulla prosecuzione dei lavori, prima che si traduca in nuovi ritardi e in ulteriori disagi per i cittadini. Non cerchiamo polemiche, ma risposte chiare. Proprio perché consideriamo quest’opera importante per tutta la comunità, riteniamo doveroso verificare che esistano tutte le condizioni per portarla a termine nei tempi previsti".

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