Portare Sanremo verso il modello della “Città Spugna”, con l'obiettivo di migliorare la gestione delle acque meteoriche, ridurre il rischio di allagamenti e rendere il territorio più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici. È questo il tema al centro dell'ordine del giorno presentato dalla consigliera comunale e capogruppo di Forza Italia, Patrizia Badino, che sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio comunale, prevista giovedì. Il documento nasce dal lavoro di analisi e proposta sviluppato dalla sezione cittadina del partito e porta all'attenzione dell'Amministrazione un tema che riguarda direttamente la sicurezza urbana, la sostenibilità ambientale e la pianificazione degli interventi pubblici.
Negli ultimi anni, gli eventi meteorologici intensi hanno messo sempre più sotto pressione le città, evidenziando le difficoltà dei sistemi di drenaggio tradizionali nel gestire grandi quantità di acqua in tempi brevi. In questo contesto, il principio della “Città Spugna” propone un approccio urbanistico capace di favorire l'assorbimento naturale dell'acqua piovana, il suo trattenimento temporaneo e il possibile riutilizzo. L'obiettivo è ridurre la quantità di acqua che confluisce rapidamente nelle reti di smaltimento, limitando il rischio di sovraccarichi e allagamenti. Un'impostazione che punta a integrare la gestione delle precipitazioni nella progettazione degli spazi pubblici, anziché considerarla soltanto una questione legata alle infrastrutture fognarie.
L'ordine del giorno invita quindi il Comune a valutare l'introduzione progressiva di queste soluzioni nei futuri interventi di manutenzione e riqualificazione urbana. Tra le possibilità indicate figurano pavimentazioni drenanti, aiuole filtranti, nuove alberature, aree verdi, sistemi per la raccolta delle acque meteoriche e coperture verdi. Si tratta di strumenti che, se applicati in modo adeguato alle caratteristiche dei singoli contesti, possono contribuire a migliorare il drenaggio del suolo e a ridurre gli effetti delle piogge intense. Le stesse soluzioni possono inoltre offrire benefici sul piano ambientale, contribuendo a mitigare le isole di calore e a migliorare la qualità degli spazi urbani, con ricadute anche sul comfort e sulla vivibilità della città.
La proposta di Forza Italia non prevede l'introduzione di obblighi immediati, ma punta a definire un indirizzo strategico per le future opere pubbliche. L'idea è fare in modo che gli interventi di manutenzione e riqualificazione possano diventare occasioni per aumentare la capacità del territorio di assorbire e gestire le precipitazioni, riducendo progressivamente l'impermeabilizzazione dei suoli. Un percorso che dovrebbe tenere conto delle peculiarità delle diverse zone di Sanremo, delle condizioni esistenti e della fattibilità tecnica delle singole soluzioni. La finalità è integrare la sostenibilità nella programmazione urbana, valutando caso per caso gli strumenti più adatti.
Tra i punti contenuti nell'ordine del giorno figurano anche l'elaborazione di una strategia comunale dedicata, l'individuazione delle aree maggiormente esposte ai fenomeni di allagamento e la ricerca di finanziamenti regionali, nazionali ed europei per sostenere gli interventi. Il documento propone inoltre di predisporre linee guida tecniche che possano orientare l'applicazione del modello della Città Spugna nelle future opere pubbliche. In questo modo, l'Amministrazione potrebbe disporre di criteri di riferimento per valutare le soluzioni più efficaci, programmare le priorità e individuare le opportunità di finanziamento, accompagnando gradualmente il percorso verso una gestione più sostenibile delle acque piovane.
La discussione in Consiglio comunale rappresenterà dunque un'occasione per affrontare il tema della prevenzione del rischio idraulico attraverso una prospettiva che unisce pianificazione urbanistica, tutela ambientale e gestione delle infrastrutture. La proposta di Forza Italia guarda a un percorso di lungo periodo, nel quale gli interventi sul territorio possano contribuire a migliorare la risposta della città agli eventi meteorologici intensi. Il confronto consiliare dovrà chiarire l'orientamento dell'Amministrazione rispetto agli indirizzi proposti e le eventuali prospettive di attuazione. L'obiettivo indicato nel documento è quello di rendere Sanremo più preparata ad affrontare le sfide climatiche, valorizzando soluzioni che integrino la gestione dell'acqua nella progettazione e nella riqualificazione degli spazi urbani.














