"Ora si pensi a mettere in piedi un nuovo appalto" - dice il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia a Ventimiglia Ino Isnardi parlando della raccolta differenziata.
"A due anni e mezzo dalla scadenza contrattuale occorre cominciare a pensare ai contenuti del nuovo bando per l'appalto sui rifiuti, aprendo un confronto con i 18 comuni del bacino ventimigliese, di cui Ventimiglia è capofila" - afferma - "È infatti impensabile, ad oggi, una proroga o un rinnovo del contratto in essere che si è dimostrato totalmente inadeguato alle esigenze cittadine. Questo appalto, lo ricordiamo, è stato voluto dalla giunta Ioculano che aveva incaricato per la redazione la società di consulenza ingegneristica ambientale G.F. s.r.l. di Bologna, quindi, non a conoscenza del territorio, spendendo migliaia di euro. Questo dimostra che non basta nominare consulenti anche esperti per risolvere i problemi della città ma occorre anche avere una conoscenza approfondita dei quartieri, delle frazioni ed averne presente i bisogni e il tessuto sociale".
"Il bando era poi approdato alla Giunta Scullino che avrebbe ben potuto, valutandone l'inadeguatezza, apportare delle varianti prima della sua entrata in vigore. Cosa che scientemente decise di non fare mettendo la città nelle gravi difficoltà che oggi tutti conosciamo" - sottolinea - "Oggi, oltre ad implementare il servizio, occorre svecchiarlo, il sistema di pulizia e lavaggio è ormai obsoleto e bisogna avere una nuova visione e una nuova concezione dello smaltimento dei rifiuti, rivolgendo lo sguardo ai paesi del Nord Europa: le nuove tecnologie, i nuovi materiali, le isole ecologiche interrate devono far parte della Ventimiglia del futuro. Se cosi non sarà, dovremo rinunciare a una Ventimiglia ordinata e pulita e al passo coi tempi e i ventimigliesi questo non lo meritano".














