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Politica | 21 ottobre 2026, 12:43

Ex stazione di Arma, cantiere fermo dopo la consegna dei lavori a settembre: Federico chiede chiarimenti

Il consigliere comunale di opposizione presenta un accesso agli atti per verificare le cause dello stop, la disponibilità delle aree e l'iter procedurale: "La comunità non può più tollerare ambiguità"

Ex stazione di Arma, cantiere fermo dopo la consegna dei lavori a settembre: Federico chiede chiarimenti

Il futuro dell'area dell'ex stazione ferroviaria di Arma di Taggia torna al centro del dibattito politico. Il cantiere, i cui lavori sarebbero stati consegnati a settembre, risulterebbe infatti praticamente fermo da giorni, sollevando interrogativi sull'avanzamento di un intervento atteso da anni e considerato strategico per la riqualificazione urbana del territorio. A sollevare la questione è il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Federico, che chiede all'Amministrazione di fare chiarezza sulle ragioni dell'attuale situazione e sui tempi necessari per riprendere le attività. Il recupero dell'ex stazione rappresenta un passaggio importante per Arma e Taggia, sia sotto il profilo urbanistico sia per le ricadute economiche e sociali che la trasformazione dell'area potrebbe produrre sulla comunità.

Federico riconosce il valore del progetto di recupero, che punta a restituire alla cittadinanza uno spazio destinato a diventare un parco urbano e un polo strategico per migliorare la vivibilità cittadina. Proprio l'importanza dell'opera, tuttavia, rende necessario – secondo il consigliere – garantire la massima trasparenza sulla gestione del cantiere e sulle sue prospettive. "Una situazione che desta preoccupazione e che richiede chiarezza immediata, per evitare che un intervento atteso da anni subisca ulteriori ritardi", sottolinea nel comunicato. L'obiettivo è comprendere se l'interruzione delle attività sia legata a problematiche tecniche, amministrative o ad altre criticità, senza lasciare spazio a incertezze su un progetto che interessa direttamente cittadini e attività commerciali.

Per approfondire la vicenda, il consigliere ha formalizzato un accesso agli atti, chiedendo di poter verificare la documentazione relativa alle diverse fasi dell'intervento. Nel dettaglio, l'iniziativa riguarda i verbali di consegna dei lavori, le motivazioni che avrebbero determinato l'attuale rallentamento o arresto del cantiere, l'effettiva disponibilità delle aree interessate e l'intero iter procedurale. Si tratta, nelle intenzioni di Federico, di uno strumento di controllo istituzionale volto a ottenere elementi concreti sullo stato dell'opera e sulle eventuali difficoltà che ne stanno condizionando l'esecuzione. La richiesta punta quindi a ricostruire con precisione quanto accaduto dopo la consegna dei lavori a settembre, individuando le ragioni della situazione attuale e gli eventuali passaggi ancora necessari.

Nel comunicato, il consigliere richiama anche le vicende che in passato hanno accompagnato il percorso dell'ex stazione, evidenziando come la complessità dell'intervento richieda un'attenzione particolare da parte dell'Amministrazione. "La gravità delle vicende passate e la complessità dell'intervento impongono un rigore amministrativo assoluto", afferma Federico, secondo il quale cittadini e operatori economici hanno bisogno di risposte precise sulla continuità del cantiere e sulla solidità del percorso intrapreso. La richiesta è quella di superare una comunicazione basata su annunci e dichiarazioni di intenti, privilegiando informazioni verificabili e aggiornamenti puntuali sullo stato di avanzamento dell'opera.

La posizione del consigliere si traduce, infine, in un appello più generale alla trasparenza nella gestione delle opere pubbliche. "Amministrare la cosa pubblica richiede competenza, visione e trasparenza totale", conclude Federico, chiedendo di voltare pagina rispetto a una politica che, a suo giudizio, rischia di privilegiare gli annunci rispetto ai risultati concreti. L'attenzione è ora rivolta alla documentazione richiesta e ai chiarimenti che potranno arrivare dal Comune, con l'obiettivo di comprendere quando il cantiere potrà proseguire regolarmente e quali siano le prospettive per la conclusione dell'intervento. Per l'area dell'ex stazione, considerata una delle trasformazioni più attese per il futuro di Arma e Taggia, la priorità resta quella di passare dalle aspettative alla realizzazione effettiva del progetto.

Redazione

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