Bordighera stipulerà una convenzione con l’Associazione Nazionale dei Carabinieri – Nucleo Regionale Volontariato Protezione Civile per attività integrative di controllo e di supporto a servizi di interesse pubblico. La pratica è stata discussa oggi pomeriggio in commissione consiliare per gli Affari Generali e la Programmazione.
"La pratica viene trattata in commissione e poi sarà approvata in consiglio comunale" - dice il sindaco Marzia Baldassarre - "La pratica riguarda la convenzione con Anc, che è nata dall'esigenza di diversi cittadini che hanno segnalato disagi in alcuni punti della città. Per andare a supporto all'attività che vi è già, che è fatta costantemente e bene sia dalla polizia locale che dai carabinieri, abbiamo pensato a questa associazione per dare un supporto alle forze dell'ordine. Abbiamo fatto delle riunioni tecniche e abbiamo condiviso degli obiettivi concentrati in alcune aree: la zona del Kursaal il sabato sera, il giardino del Palazzo del Parco in alcune ore del giorno e della sera, il mercato del giovedì e un'attività di passaggio e controllo a Borghetto in alcuni momenti della settimana. Questa convenzione viene modulata in base alle esigenze della città, quindi, noi segnaleremo delle aree o dei momenti che sono da attenzionare. C'è un dialogo aperto e di supporto. Prevede anche un rimborso di 3mila euro annui. Sistematicamente ci sarà, dunque, un tavolo di confronto dove rivaluteremo le zone di intervento".
"Come idea la trovo bella" - commenta il consigliere comunale di minoranza Massimiliano Iacobucci - "Ritengo, però, molto importante per Bordighera farlo non soltanto nelle zone indicate o considerate d'urgenza, io la diffonderei un po' in tutta la città. Secondo me, la presenza è un deterrente per quasi ogni tipo di criminalità, soprattutto visto anche i furti nelle case e nelle ville. E' per una questione di sicurezza, anche turistica. Al di là del costo, che potrebbe essere anche maggiore, lo utilizzerei su tutto il territorio come deterrente. In questo modo si evita anche l'autogestione come è accaduto in altri comuni".
La pratica, che è stata votata favorevolmente dalla maggioranza mentre la minoranza si è astenuta, dovrà poi essere approvata in consiglio comunale.














