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Politica | 23 ottobre 2026, 09:38

Artigianato, Bucci apre un confronto con Confartigianato: giovani, entroterra e competitività al centro

Incontro in Regione con il presidente di Confartigianato Liguria Pino Pace e il segretario Luca Costi. Un premio dedicato all'"Intelligenza Artigiana" e nuove iniziative per avvicinare i giovani ai mestieri artigiani.

Artigianato, Bucci apre un confronto con Confartigianato: giovani, entroterra e competitività al centro

Rendere periodico il confronto tra Regione Liguria e Confartigianato per tradurre le esigenze delle microimprese in azioni concrete. È l'impegno emerso dall'incontro in Regione tra il presidente Marco Bucci, l'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, il presidente di Confartigianato Liguria Pino Pace e il segretario regionale Luca Costi.

Al centro del colloquio le priorità dell'artigianato ligure: attrarre i giovani verso i mestieri, sostenere le imprese dell'entroterra, rafforzare l'internazionalizzazione delle microimprese e valorizzare quella "intelligenza artigiana" che unisce manualità, conoscenza, creatività e nuove tecnologie.

L'artigianato rappresenta una componente strutturale dell'economia regionale, con circa 43 mila imprese e 150 mila addetti. Un sistema diffuso che genera lavoro, presidia città e borghi e custodisce competenze decisive per la competitività e l'identità della Liguria.

«L'artigianato e le microimprese sono una componente essenziale dell'economia ligure: creano lavoro, custodiscono competenze e mantengono vivi città, borghi ed entroterra – dichiara Marco Bucci, presidente della Regione Liguria –. Parliamo di mestieri moderni, nei quali manualità, esperienza e tecnologia lavorano insieme: computer e robot possono rendere le attività più efficienti e meno faticose, ma è sempre la persona a governare gli strumenti e a mettere la propria intelligenza nelle mani. Dobbiamo far conoscere questa realtà ai giovani e mostrare loro che l'artigianato può rappresentare una prima scelta professionale. Regione Liguria continuerà a sostenere queste imprese e a promuoverne il valore, anche attraverso un confronto periodico con Confartigianato. Istituire, insieme un Premio all'Intelligenza Artigiana sarà un modo per riconoscere e raccontare il valore del saper fare.»

Le imprese cercano personale e gli strumenti per formarlo esistono, ma mancano i giovani interessati ai mestieri artigiani. È il paradosso emerso durante l'incontro. Match Point Plus costruisce percorsi sulle figure richieste dalle aziende con un modello particolarmente adatto alle microimprese, che devono spesso rispondere rapidamente a una nuova esigenza produttiva. La carenza di candidati, però, ne limita l'efficacia. WorldSkills aiuta a dare visibilità alle professioni tecniche, ma il divario nasce molto prima della scelta del percorso formativo. Per questo si è condiviso di intervenire già dalla scuola primaria, l'obiettivo è cambiare l'immagine dei mestieri artigiani, facendone conoscere competenze, tecnologia e opportunità prima che si consolidino scelte e pregiudizi.

«Abbiamo riscontrato grande attenzione verso le nostre proposte e apprezziamo la volontà del presidente Bucci di dare continuità a questi momenti di confronto – dichiara Pino Pace, presidente di Confartigianato Liguria –. Il primo obiettivo deve essere restituire ai mestieri artigiani la considerazione che meritano. Non sono un ripiego, ma una prima scelta capace di offrire lavoro, autonomia e realizzazione professionale. Nell'artigianato convivono oggi competenza manuale, capacità imprenditoriale, tecnologia e innovazione. Per questo dobbiamo far entrare i giovani nelle imprese, permettere loro di provare, osservare e comprendere quanta intelligenza sia necessaria per trasformare un materiale o realizzare un prodotto e un servizio di qualità».

«L'artigianato è un comparto strategico per la Liguria e richiede politiche costruite sulle caratteristiche reali delle microimprese – dichiara Alessio Piana, assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria – I bandi regionali hanno già offerto strumenti importanti e intendiamo proseguire su questa strada, anche grazie al quotidiano confronto con la categoria che ci permetterà di aggiornare gli interventi in base alle esigenze del tessuto produttivo e trasformare più rapidamente le priorità del settore in misure operative.»

Sul fronte dell'entroterra, è emerso apprezzamento per i bandi regionali a sostegno delle imprese e si è convenuto di affiancare agli incentivi azioni capaci di attrarre visitatori e generare nuove ricadute economiche inserendo stabilmente le imprese nell'offerta turistica delle aree interne.

Impegno comune affinché i nuovi fondi di coesione riservino particolare attenzione ai territori e alle microimprese, anche mediante il confronto in Conferenza Stato-Regioni.

La disponibilità a rendere periodici gli incontri apre ora la strada alla definizione di un programma di lavoro condiviso, per trasformare le proposte discusse in interventi dedicati alle imprese, ai giovani e ai territori.

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