Alle 8.30 di questa mattina, da Pian di Nave è scattato ufficialmente il 41° Sanremo Rally Storico, primo grande appuntamento agonistico del fine settimana motoristico nella Città dei Fiori. Sono le auto che hanno scritto pagine importanti della storia dei rally a prendersi la scena, con equipaggi provenienti dall'Italia e dall'estero pronti a confrontarsi sulle strade del Ponente ligure. La gara, valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche, rappresenta l'ultimo appuntamento stagionale per entrambe le competizioni. Un'edizione che si annuncia particolarmente interessante non soltanto per il valore sportivo, ma anche per la presenza di alcuni nomi che gli appassionati hanno imparato a conoscere e applaudire nelle grandi sfide del Mondiale. Sanremo torna così a essere il punto di riferimento per una disciplina nella quale il fascino delle vetture d'epoca si unisce alla competizione vera, tra velocità, precisione e capacità di interpretare percorsi tecnici e impegnativi.
Il parterre internazionale è uno degli elementi di maggiore richiamo di questa edizione. Jari-Matti Latvala, François Delecour e Freddy Loix sono infatti i tre nomi di spicco che portano sulle strade liguri una parte importante della storia recente del rallismo mondiale. Il finlandese Latvala, oggi team manager di Toyota Gazoo Racing WRT, può vantare 18 vittorie nel Campionato del Mondo Rally e sarà al volante di una Toyota Celica ST185, una vettura che ha conquistato cinque titoli mondiali tra il 1992 e il 1995. Dall'altra parte ci sarà il francese Delecour, quattro successi iridati e vicecampione del mondo nel 1993, impegnato con una Peugeot 306 Maxi, modello con cui ha ottenuto risultati importanti anche nelle prove mondiali di Monte-Carlo e Corsica. A completare il gruppo dei grandi protagonisti è il belga Loix, con 93 partecipazioni al Mondiale e un legame particolare con Sanremo, dove debuttò nella serie iridata proprio nel 1993.
Accanto ai tre ex protagonisti del Mondiale, la gara propone una sfida di alto livello anche per i colori italiani. Tra i nomi da seguire c'è Lucio Da Zanche, al volante di una Porsche 911 SC RS, pilota che ha già conquistato sei successi al Sanremo e che nella passata edizione aveva chiuso al secondo posto assoluto. Atteso anche Andrea Zivian, conosciuto dagli appassionati come "Zippo", con la sua Subaru Impreza e un palmarès che comprende due titoli europei storici. A rappresentare direttamente la città ci saranno invece Maurizio Pagella e Roberto Brea, equipaggio sanremese doc, con il primo Rally di Sanremo disputato nel 2000. La presenza di piloti e navigatori provenienti da numerosi Paesi conferma la dimensione internazionale della manifestazione, con vetture e protagonisti capaci di richiamare lungo le prove speciali appassionati di diverse generazioni. Non è soltanto una competizione per gli specialisti delle auto storiche, ma anche un'occasione per ritrovare modelli che hanno segnato un'epoca e rivedere in azione campioni che hanno contribuito a rendere celebre il rallysmo.
La giornata di oggi propone un programma intenso, con otto passaggi cronometrati distribuiti su quattro prove speciali da affrontare due volte. Dopo la partenza da Pian di Nave, gli equipaggi sono chiamati a misurarsi con la Bignone, sulla strada San Romolo-Ghimbegna, lunga 10,28 chilometri, e con la Vignai, tra il bivio Ceppo e Badalucco, che si sviluppa per 19,14 chilometri. Il percorso prosegue quindi sulla Langan, da Molini a Buggio, con 19,11 chilometri, prima della Semoigo-Bajardo, di 7,39 chilometri. I secondi passaggi del pomeriggio e della serata offriranno un ulteriore banco di prova per piloti e navigatori, chiamati a gestire il ritmo e le caratteristiche di strade che richiedono attenzione e precisione. In programma anche i parchi assistenza a Porto Sole, dove sarà possibile osservare da vicino il lavoro di meccanici e tecnici, mentre i riordini sono previsti in piazza Colombo. La prima giornata si concluderà con il rientro degli equipaggi e la preparazione in vista della tappa decisiva di domani.
Sabato 17 ottobre il rally si sposterà nuovamente sulle strade dell'entroterra imperiese, con due prove speciali che completeranno il percorso agonistico. La prima sarà la Carpasio-Ville San Pietro, conosciuta come Colle d'Oggia, lunga 14,70 chilometri, con partenza prevista alle 10.49. Nel pomeriggio toccherà alla Caravonica-Rezzo, una delle prove più lunghe dell'intero programma con i suoi 24,83 chilometri, in programma alle 14.12. Tra i due impegni cronometrati gli equipaggi avranno a disposizione il riordino e il parco assistenza a Imperia, in calata Anselmi. Il bilancio finale sarà determinato dalla somma dei tempi sulle dieci prove speciali, per un totale di 151,37 chilometri cronometrati su un percorso complessivo di 475,70 chilometri. L'arrivo è fissato a Pian di Nave alle 17.10, dove si svolgeranno le premiazioni. Sarà il momento conclusivo di due giornate che mettono al centro la storia dei rally, ma anche la competitività di una disciplina nella quale le vetture d'epoca continuano a regalare spettacolo e prestazioni di alto livello.
Oltre al confronto internazionale, resta aperta anche la partita per il titolo italiano nel III Raggruppamento, con Volpato, Bianco e Modica ancora in corsa per conquistare il primato stagionale. Una sfida che aggiunge interesse a un appuntamento già ricco di motivi sportivi e che rende ogni prova importante per gli equipaggi impegnati nella classifica tricolore. Per il pubblico, la presenza di Latvala, Delecour e Loix rappresenta inoltre un'occasione particolare per assistere dal vivo alle evoluzioni di piloti che hanno gareggiato ai massimi livelli, oggi protagonisti di una competizione che conserva intatto il fascino delle auto storiche. La manifestazione si svolge nel cuore di Sanremo, con Pian di Nave per partenze e arrivi, piazza Colombo per i riordini e Porto Sole per l'assistenza. Un'organizzazione che coinvolge diversi punti della città e che accompagna il passaggio delle vetture verso le strade dell'entroterra, dove il pubblico potrà seguire le prove nel rispetto delle indicazioni di sicurezza.
Il Rally Storico sarà seguito dalla 40ª Coppa dei Fiori, la gara di regolarità riservata alle auto storiche, che propone una formula diversa rispetto alla competizione di velocità. In questo caso il risultato dipende soprattutto dalla precisione con cui gli equipaggi riescono a rispettare medie e tempi di passaggio, mettendo in evidenza esperienza, affiatamento tra pilota e navigatore e costanza lungo il percorso. L'arrivo della Coppa dei Fiori è previsto sabato sera a Pian di Nave, alle 19.59, dopo 357,43 chilometri complessivi, di cui 117,48 distribuiti in sette prove di precisione. Il programma delle auto storiche rappresenta dunque il primo grande capitolo del fine settimana rallistico sanremese, prima che domani e domenica entrino nel vivo anche le altre competizioni, a cominciare dal 73° Rallye Sanremo moderno. Per oggi e domani, tuttavia, gli occhi degli appassionati sono puntati soprattutto sulle vetture che hanno fatto la storia di questo sport e sui campioni che tornano a sfidarsi sulle strade della Riviera.


























































































