/ Politica

Politica | 07 ottobre 2026, 12:35

Taggia 2027, Cerri raccoglie il testimone di Conio: “Continuità, ma non sarò la sua custode. Voglio portare rinnovamento”

La consigliera regionale dopo l’annuncio del sindaco: “Da Mario ho imparato tanto, ma voglio dare il mio contributo personale”. Longobardi si sfila dalla corsa: “Ho rifiutato subito, il progetto ha sempre previsto Chiara”

Taggia 2027, Cerri raccoglie il testimone di Conio: “Continuità, ma non sarò la sua custode. Voglio portare rinnovamento”

Dopo l’annuncio di Mario Conio, che questa mattina ha ufficializzato la decisione di non correre per un terzo mandato, comincia a delinearsi il futuro del progetto civico che governa Taggia da quasi dieci anni. Al suo fianco, durante la conferenza stampa, Chiara Cerri ed Espedito Longobardi: la prima indicata dallo stesso sindaco come naturale prosecuzione del percorso, il secondo pronto a continuare a far parte della squadra ma escludendo una propria candidatura alla guida del Comune. Cerri, oggi consigliera regionale, sceglie innanzitutto di lasciare il centro della scena al sindaco uscente. "Questa è la giornata di Mario e non la mia. Siamo stati insieme in questo percorso nato da un progetto comune. Sicuramente vogliamo dare continuità e portare a termine le opere avviate".

Continuità che, però, nelle sue parole non significa una semplice prosecuzione di quanto fatto fino a oggi. "Io non sarò la custode di Conio, voglio dare il mio contributo personale e di rinnovamento". Cerri ha quindi ripercorso il rapporto politico e amministrativo costruito con il sindaco: "Da te ho imparato tanto. Tu mi hai scelta come assessore al Bilancio e da lì c’è stata la svolta". Un’esperienza alla quale si è aggiunta quella maturata in Regione Liguria. "In questi giorni ho parlato con il presidente Bucci. Il Consiglio regionale mi ha dato la possibilità di crescere e questo mio modo di lavorare in squadra voglio metterlo a frutto". Per il momento, però, la priorità dichiarata rimane la conclusione dell’attuale esperienza amministrativa: "Ora vogliamo lavorare e finire bene questo mandato, poi penseremo al futuro".

Longobardi: “Il progetto ha sempre previsto Chiara”. A chiarire definitivamente anche la propria posizione è stato il vicesindaco Espedito Longobardi, il cui nome era stato indicato tra quelli potenzialmente in campo per la successione a Conio. "La mia potenziale candidatura a sindaco? Io ho rifiutato subito, il progetto ha sempre previsto Chiara", ha spiegato. "A Mario devo dire due grazie: per avermi accolto nella squadra e per quello che mi ha insegnato in questi dieci anni". Longobardi immagina per sé un ruolo ancora fortemente legato al rapporto diretto con il territorio: "Io sono di strada, preferisco stare a contatto con i cittadini. Spero di continuare a svolgere questa attività e di essere l’uomo di collegamento tra l’esterno e gli uffici comunali".

Poi il messaggio rivolto direttamente a Cerri: "Spero di essere al tuo fianco e andiamo avanti". Una dichiarazione che ricompatta già il gruppo attorno alla prospettiva indicata da Conio, mentre Cerri mette contemporaneamente sul tavolo i due concetti sui quali intende costruire il prossimo passaggio: continuità dell’esperienza amministrativa e rinnovamento.

Andrea Musacchio

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium