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Politica | 07 ottobre 2026, 12:26

Taggia, Conio ufficializza il passo indietro e indica Cerri: “Dopo dieci anni è la naturale prosecuzione”

Il sindaco annuncia che non correrà per il terzo mandato e apre la strada alla consigliera regionale: “Chiara ha tutte le qualità morali e attitudinali”. Sul finale di mandato: “Non mollo un millimetro, voglio chiudere le tante opere messe in campo”

La decisione è ufficiale. Mario Conio non si candiderà per un terzo mandato a sindaco di Taggia e indica in Chiara Cerri la figura chiamata a proseguire il progetto civico costruito negli ultimi dieci anni. L’annuncio è arrivato questa mattina in Comune, con al fianco la stessa Cerri e il vicesindaco Espedito Longobardi. "Tutte le cose hanno un loro inizio. Il mio percorso finirà con la naturale scadenza del mandato", ha annunciato Conio, confermando quanto era emerso nelle ultime settimane. Una scelta maturata nel tempo e legata soprattutto alla volontà di recuperare gli spazi sacrificati durante i due mandati. "Fare il sindaco di Taggia è stato un traguardo, io sognavo di farlo. Non c’è onore più grande che fare il sindaco della propria comunità. Sono stati dieci anni intensi, che mi hanno dato tantissimo. Per dieci anni sono stato ricettore dei problemi di tutti, migliaia di persone hanno varcato il mio ufficio".

Ora, spiega, "è giunto il tempo di dare spazio alla mia famiglia, a mia moglie e alla mia professione. Devo restituire tanto alla mia famiglia. È un passo che faccio con sofferenza, ma meditato nel tempo. È la scelta giusta". Il passaggio a Cerri. Quello di Conio non vuole però essere un punto finale per l’esperienza politica nata dieci anni fa. "È una storia che non finisce qua. Dieci anni fa è nata l’idea di un gruppo civico che si mettesse a disposizione della comunità. Si chiude un primo capitolo, ma spero se ne apra un altro che trovi il consenso dei cittadini". Ed è qui che arriva l’indicazione politica più importante: "La naturale prosecuzione è che, dopo i miei dieci anni, Chiara assuma questo compito. Ha tutte le qualità morali e attitudinali. Ha avuto e sta facendo un’esperienza regionale estremamente importante, che potrà tornare utile nel caso in cui i cittadini le accordino la loro fiducia". Conio ricorda come il ragionamento sulla successione abbia radici lontane e coinvolga anche Longobardi: "Espedito sarebbe stato altrettanto adatto. Avevamo tracciato questa linea, al netto del terzo mandato, già dieci anni fa davanti a un caffè".

Il progetto per il 2027, nelle intenzioni, manterrà quindi una continuità con l’attuale esperienza civica, ma sarà anche chiamato a cambiare: "Andrà avanti mantenendo le caratteristiche che avete visto, ma si amplierà e si rinnoverà". "Non mollo un millimetro". Prima della campagna elettorale resta però ancora una parte di mandato da completare. Il bilancio dei dieci anni, precisa Conio, arriverà più avanti: "Lo faremo tra qualche mese, oggi è prematuro". Da qui alla scadenza, assicura, non ci sarà un disimpegno: "Io non mollo un millimetro. Il mio impegno sarà quello di affiancare Chiara per trasmetterle i dossier importanti e sarò determinato a chiudere le tante opere che abbiamo messo in campo".

Con l’annuncio di questa mattina si chiude così il principale interrogativo che da mesi accompagnava la politica tabiese: Conio terminerà il proprio percorso da sindaco alla scadenza naturale del secondo mandato e il progetto dell’attuale maggioranza per il 2027 ripartirà da Chiara Cerri.

Andrea Musacchio

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