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Eventi | 24 settembre 2026, 07:03

Bordighera: Villa Regina Margherita guarda a Monza, nuove collaborazioni culturali per il futuro della dimora reale

Incontro tra i sindaci Marzia Baldassarre e Paolo Pilotto e la conservatrice della Casa degli Umiliati. Al centro il progetto per il centenario della morte della Regina

Bordighera: Villa Regina Margherita guarda a Monza, nuove collaborazioni culturali per il futuro della dimora reale

Un incontro per costruire nuove connessioni culturali e gettare le basi di una collaborazione destinata a guardare al futuro di Villa Regina Margherita. È quello che si è svolto ieri a Monza tra il sindaco di Bordighera Marzia Baldassarre, il sindaco di Monza Paolo Pilotto e la conservatrice della Casa degli Umiliati – Museo Civico di Monza. Al centro del confronto la storica dimora bordigotta legata alla prima Regina d'Italia, Margherita di Savoia, e le possibilità di valorizzazione di un complesso chiuso da anni al pubblico. Un dialogo che punta a mettere in relazione Bordighera con importanti realtà museali e culturali italiane, nell'ottica di una futura rete di collaborazioni.

La Casa degli Umiliati – Museo Civico di Monza custodisce un importante patrimonio storico, artistico e culturale della città ed è parte del sistema dei Musei Civici di Monza. Un elemento che rende particolarmente significativo il confronto avviato con Bordighera, anche alla luce delle iniziative promosse da Monza nel 2026 per il centenario della morte di Margherita di Savoia, scomparsa proprio a Bordighera nel 1926. Un legame storico che potrebbe dunque diventare anche l'occasione per sviluppare nuovi progetti condivisi. L'obiettivo, per il Comune di Bordighera, è infatti quello di ampliare progressivamente il racconto della figura della sovrana, valorizzandone il rapporto con la città e il territorio.

Durante l'incontro, Baldassarre ha illustrato a Pilotto e alla conservatrice il progetto "Regina Margherita – La storia a Bordighera", elaborato dal Comune in occasione del centenario della morte della sovrana. "Un progetto che si pone l'obiettivo di raccontare non soltanto la figura della Regina, ma soprattutto il rapporto profondo costruito con Bordighera nell'arco di quasi mezzo secolo", ha spiegato il sindaco. L'idea è trasformare l'anniversario in un'occasione di valorizzazione che possa andare oltre la ricorrenza e diventare un elemento permanente del patrimonio culturale cittadino.

Il progetto parte da un messaggio preciso: "Una Regina scelse Bordighera. Cento anni dopo, Bordighera racconta quella storia". La proposta prevede una mostra-racconto, denominata "Bordighera Reale", un evento inaugurale e un itinerario cittadino attraverso i luoghi legati alla presenza della sovrana. Un percorso pensato per coinvolgere non soltanto Villa Regina Margherita, ma anche altri spazi della città, così da costruire un racconto diffuso della presenza di Margherita di Savoia a Bordighera. La villa resterebbe comunque il "centro simbolico" dell'intero progetto e il punto di riferimento della narrazione.

Ed è proprio sul possibile sviluppo della struttura che il confronto di Monza potrebbe rappresentare un primo passo verso nuove collaborazioni. L'idea è costruire rapporti più stretti tra istituzioni culturali, con la possibilità di sviluppare in futuro esposizioni congiunte, collaborazioni scientifiche e iniziative legate al prestito di opere e materiali. Un percorso che, nelle intenzioni dell'amministrazione, potrebbe consentire a Villa Regina Margherita di inserirsi progressivamente in circuiti culturali più ampi. Una prospettiva che andrebbe quindi oltre una valorizzazione esclusivamente locale, creando occasioni di confronto con musei, archivi e collezioni di altre città italiane.

La mostra immaginata dal Comune di Bordighera potrebbe essere arricchita, qualora se ne presentassero le condizioni, dalla collaborazione con musei, archivi e collezioni. Oggetti, lettere, fotografie originali e altri materiali conservati da istituzioni culturali potrebbero rappresentare un importante valore aggiunto per il progetto. Il coinvolgimento di queste realtà, tuttavia, non costituisce una condizione indispensabile per la realizzazione dell'iniziativa. L'obiettivo resta quello di costruire un racconto capace di funzionare anche attraverso le risorse e gli spazi della città, ampliandolo progressivamente grazie alle eventuali collaborazioni.

Il confronto di Monza si inserisce così nella più ampia partita sul futuro di Villa Regina Margherita, bene di proprietà pubblica condivisa tra Comune di Bordighera e Provincia di Imperia, rispettivamente per il 30 e il 70 per cento. Da parte dell'amministrazione comunale viene confermata la volontà di riaprire la struttura al pubblico, potenziarne lo sviluppo e restituirle un ruolo centrale nella vita culturale e turistica della città. Il percorso avviato con Monza rappresenta in questo senso un tassello di una strategia più ampia, nella quale la storia della Regina può diventare uno strumento per creare nuove relazioni culturali e riportare la villa al centro dell'attenzione.

Il centenario della morte di Margherita di Savoia diventa quindi non soltanto un appuntamento celebrativo, ma un'occasione per costruire nuove prospettive attorno alla villa e alla città. Il dialogo avviato a Monza dovrà ora tradursi in possibili progetti concreti, verificando modalità e condizioni per future collaborazioni tra le istituzioni. Per Bordighera, la sfida è quella di trasformare il forte legame storico con la sovrana in un patrimonio culturale capace di parlare anche oltre i confini cittadini. E Villa Regina Margherita potrebbe tornare a essere il luogo centrale di questo racconto.

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