La Blue Economy e il ruolo strategico del mare per lo sviluppo della Liguria sono stati al centro dell’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura, acquacoltura e pesca Alessandro Piana al Think Tank Liguria 2030.
"La Blue Economy rappresenta una grande opportunità per valorizzare il rapporto della Liguria con il mare e sviluppare nuove filiere sostenibili. Dalla pesca all’acquacoltura, dalla portualità alla ricerca, il mare può diventare sempre più motore di innovazione e crescita, e Regione Liguria vuole cogliere pienamente le opportunità offerte dalle grandi trasformazioni in corso". Così l'assessore all'Agricoltura, acquacoltura e pesca Alessandro Piana, intervenuto oggi al Think Thank Liguria 2030.
"Settori come agricoltura, allevamento, pesca, acquacoltura e agroalimentare rappresentano una parte fondamentale dell’identità ligure, e lo stesso vale per il mare, i parchi, la biodiversità, l’entroterra e la montagna, risorse strategiche per il futuro della regione - continua l'assessore Piana -. Questi settori stanno vivendo una profonda trasformazione grazie all’innovazione, alla ricerca e alla digitalizzazione: la Liguria dispone di università, centri di ricerca, imprese innovative e di un patrimonio ambientale unico, sul mare come sull'entroterra: la sfida è trasformare queste risorse in investimenti concreti, nuove competenze e opportunità per imprese e comunità. Solo una Liguria unita, innovativa e capace di valorizzare terra e mare potrà affrontare con successo le trasformazioni dei prossimi anni".
L’intervento ha posto l’attenzione sulle opportunità legate alla valorizzazione delle risorse del territorio e del mare, con particolare riferimento ai settori della pesca, dell’acquacoltura, dell’agroalimentare, della ricerca e dell’innovazione.
















