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Politica | 21 settembre 2026, 15:35

Think Tank Liguria 2030, Scajola: "Una rete ferroviaria moderna per rafforzare la competitività della Liguria"

Dal nodo genovese al raddoppio del Ponente, fino all’adeguamento della stazione di Ventimiglia: illustrati gli interventi strategici per il futuro della mobilità regionale

Una rete ferroviaria più moderna, efficiente e integrata per migliorare la mobilità, collegare maggiormente i territori e rafforzare la competitività della Liguria. È stato questo il filo conduttore dell’intervento dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola alla decima edizione del Think Tank "Liguria 2030", piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria. Scajola è intervenuto nell’ambito del panel dedicato al ruolo della rete infrastrutturale, materiale e immateriale per la competitività della Liguria e dei suoi territori, illustrando gli interventi in corso e quelli programmati sulla rete ferroviaria regionale.

"Le infrastrutture sono una condizione essenziale per lo sviluppo della Liguria – ha dichiarato Scajola –, stiamo vivendo una fase di importanti investimenti sulla rete ferroviaria, con opere che avranno ricadute concrete sulla mobilità quotidiana e sulla capacità della nostra regione di essere sempre più connessa con il resto d’Italia e dell’Europa". Tra le opere evidenziate dall’assessore c’è il quadruplicamento tra Genova Sampierdarena e Genova Voltri, inaugurato lo scorso 6 ottobre, che ha consentito di separare i diversi flussi di traffico, da quello pendolare a quello internazionale e merci.

A questo intervento si aggiunge il sestuplicamento tra Genova Piazza Principe e Genova Brignole, il cui completamento è previsto entro la fine del 2026. L’opera, secondo quanto illustrato da Scajola, consentirà di estendere fino a Genova tre coppie di treni oggi in servizio sulla tratta Ventimiglia-Savona, con ricadute sia sul Ponente ligure sia sul nodo ferroviario genovese. Un intervento inserito in un quadro più ampio di potenziamento della rete, con l’obiettivo di aumentare la capacità infrastrutturale e rendere più fluidi i collegamenti lungo la regione.

Particolare attenzione è stata dedicata al Ponente ligure e al raddoppio ferroviario. È attualmente in corso la Conferenza dei servizi relativa al completamento degli ultimi 32 chilometri tra Andora e Finale Ligure, un intervento che, una volta realizzato, porterà l’intera linea Genova-Ventimiglia a standard ferroviari più elevati. L’investimento complessivo ammonta a circa 2,7 miliardi di euro, finanziati da RFI e Ministero. Regione Liguria ha già espresso parere favorevole nell’ambito della Conferenza dei servizi e si attende ora il pronunciamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Parallelamente, è stata avviata l’interlocuzione con il Ministero per la futura realizzazione di una ciclabile sull’ex sedime ferroviario, sulla scia di quanto già avvenuto negli ultimi anni in diverse località del Ponente. Un progetto che si inserirebbe quindi nel più ampio processo di trasformazione della mobilità del territorio, affiancando al potenziamento della nuova linea ferroviaria la possibilità di valorizzare l’ex tracciato attraverso una nuova infrastruttura dedicata alla mobilità ciclabile.

Tra gli interventi illustrati da Scajola trova spazio anche l’adeguamento elettrico della stazione ferroviaria di Ventimiglia, un’opera da 9,5 milioni di euro, dei quali 4,5 milioni stanziati da Regione Liguria. L’intervento ha consentito di modificare l’alimentazione da 1.500 a 3.000 volt, superando una delle limitazioni infrastrutturali che negli ultimi anni hanno impedito l’arrivo fino alla città di confine dei convogli di nuova generazione. In questo modo possono essere utilizzati sulla rete ligure treni più moderni e performanti, come i Rock e i Pop.

I primi due binari della stazione di Ventimiglia sono stati attivati a novembre, mentre il completamento dei restanti sette è previsto entro dicembre 2027. L’adeguamento rappresenta quindi un passaggio significativo per il Ponente, anche in prospettiva di un progressivo incremento dei collegamenti effettuati con i nuovi convogli. L’obiettivo indicato dalla Regione è quello di migliorare la qualità del servizio e ampliare le opportunità di spostamento per cittadini, lavoratori, studenti e turisti, accompagnando gli interventi con un più generale adeguamento delle stazioni lungo la linea.

"Stiamo lavorando per una Liguria sempre più connessa, accessibile e competitiva – ha aggiunto Scajola –, il raddoppio del Ponente, il potenziamento del nodo di Genova, l’ammodernamento della stazione di Ventimiglia e i collegamenti con Milano fanno parte di una strategia complessiva". Nel corso del suo intervento l’assessore ha ricordato anche il potenziamento del collegamento ferroviario Genova-Milano, attivo dal cambio orario di dicembre 2025 con una frequenza di un treno ogni ora.

"Investire nella ferrovia significa migliorare la qualità della vita di chi vive e lavora in Liguria, sostenere le imprese, favorire il turismo e rendere più forti i nostri territori – ha concluso Scajola –, la competitività regionale passa anche dalla capacità di disporre di una rete infrastrutturale moderna, efficiente e integrata". Un quadro di interventi che interessa dunque direttamente anche il Ponente ligure, con il raddoppio della linea e l’adeguamento della stazione di Ventimiglia destinati a rappresentare due degli elementi centrali del futuro sistema ferroviario regionale.

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