Un confronto per affrontare in maniera strutturale il problema dei divieti di balneazione che continuano a interessare Sanremo e che, oltre alla questione della tutela della salute pubblica, hanno inevitabili ripercussioni sulle attività economiche e sull'immagine turistica della città. Si è svolto questa mattina, in Comune, l'incontro richiesto da Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato con il sindaco Alessandro Mager, l'assessora all'Ambiente Ester Moscato e i vertici di Rivieracqua. Per il gestore del servizio erano presenti il presidente dottor Torno, l'amministratore delegato ingegner Testa e il referente ingegner Rizzitelli. Un tavolo che le tre associazioni di categoria avevano ritenuto necessario proprio alla luce del ripetersi delle criticità.
La richiesta delle organizzazioni rappresentative delle imprese nasce dalla necessità di superare una gestione considerata ormai non più sufficiente attraverso interventi di carattere emergenziale. L'obiettivo indicato è quello di arrivare a una soluzione strutturale, capace di garantire nel tempo la piena efficienza del sistema fognario e idrico cittadino. I ripetuti divieti di balneazione, infatti, non vengono considerati soltanto come una questione legata alla qualità delle acque e alla sicurezza dei bagnanti, ma anche come un problema che coinvolge direttamente il comparto economico. Stabilimenti balneari, attività commerciali, pubblici esercizi e operatori turistici possono risentire delle conseguenze di una situazione che incide sulla percezione della città da parte di residenti e visitatori.
"Abbiamo ritenuto indispensabile questo incontro – sottolineano congiuntamente Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato –, perché non è più possibile affrontare il problema con interventi emergenziali. La situazione deve essere risolta in maniera strutturale, attraverso un piano di interventi capace di garantire nel tempo la piena efficienza del sistema fognario e idrico della città". Una posizione che mette quindi al centro la necessità di programmare gli interventi e di accompagnarli con un cronoprogramma e tempi certi, così da poter verificare concretamente l'avanzamento delle opere. Per le associazioni, la giornata di oggi rappresenta in questo senso un passaggio significativo, soprattutto per la disponibilità manifestata dai soggetti presenti al tavolo ad affrontare la questione con un approccio di lungo periodo.
Le tre associazioni esprimono inoltre apprezzamento per l'atteggiamento assunto dall'amministrazione comunale, a partire dal sindaco Mager e dall'assessora Moscato, per l'impegno dimostrato e per la volontà dichiarata di affrontare con determinazione una problematica che, secondo le categorie, sta penalizzando Sanremo da troppo tempo. Nel corso dell'incontro, Comune e Rivieracqua hanno infatti manifestato una volontà concreta di lavorare alla soluzione delle criticità. Un elemento ritenuto importante dalle rappresentanze economiche, che chiedono ora che alle intenzioni facciano seguito interventi verificabili. La questione del sistema fognario e idrico viene così riportata al centro del confronto tra amministrazione, gestore e mondo produttivo.
Tra gli elementi emersi durante la riunione c'è anche la volontà di incrementare ulteriormente gli investimenti destinati alla sistemazione e all'efficientamento della rete fognaria e idrica. Rivieracqua ha comunicato l'intenzione di rafforzare gli interventi, considerati fondamentali per affrontare alla radice le criticità che si sono manifestate. Il tema degli investimenti assume particolare rilevanza in una città nella quale il sistema idrico e fognario deve confrontarsi con esigenze legate sia alla popolazione residente sia alla forte vocazione turistica del territorio. Per le associazioni, sarà ora importante conoscere modalità, priorità e tempistiche degli interventi, affinché il percorso annunciato possa tradursi in risultati concreti e duraturi.
Un altro capitolo affrontato riguarda i controlli sul territorio e la ricerca di eventuali situazioni irregolari. In particolare, è emersa la volontà di istituire un protocollo di controllo e collaborazione tra Comune, Rivieracqua e operatori di pubblica sicurezza. L'obiettivo è intensificare le verifiche e individuare eventuali situazioni di abusivismo nei rii e possibili allacci abusivi alla rete, che potrebbero contribuire alle problematiche riscontrate. Si tratta di un'attività che, nelle intenzioni espresse durante l'incontro, dovrebbe affiancare gli interventi infrastrutturali. La verifica delle condizioni della rete e l'individuazione di eventuali anomalie diventano quindi parte di un'azione più ampia, finalizzata a comprendere e contrastare le cause delle criticità.
"Accogliamo con soddisfazione gli impegni assunti oggi – proseguono Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato –, e riteniamo particolarmente importante la presa di posizione dell'Amministrazione comunale, che ha manifestato la volontà di affrontare con fermezza una questione che non può più essere rimandata". Le associazioni sottolineano come, nella loro prospettiva, tutela della salute, salvaguardia delle imprese e reputazione turistica della città siano aspetti strettamente collegati. La qualità del mare e la possibilità di fruire regolarmente delle spiagge rappresentano infatti un elemento rilevante anche per l'economia locale e per l'attrattività della destinazione. Da qui la richiesta di mantenere alta l'attenzione e di passare rapidamente dalla fase del confronto a quella dell'attuazione degli interventi.
Il tavolo di oggi non viene quindi considerato dalle tre organizzazioni come un punto di arrivo, ma come l'avvio di un percorso che dovrà essere seguito e verificato nel tempo. Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato hanno annunciato che continueranno a monitorare l'evoluzione della situazione e l'attuazione degli impegni emersi dal confronto. Resterà inoltre aperto il dialogo con l'amministrazione comunale e con Rivieracqua, con l'obiettivo di seguire da vicino sia il piano degli investimenti sia le attività di controllo. Il tema dei divieti di balneazione resta dunque al centro dell'attenzione delle categorie economiche, che chiedono risposte strutturali e una prospettiva chiara per il futuro.
Per Sanremo, il passaggio successivo sarà ora quello di tradurre gli impegni annunciati in interventi, controlli e scadenze verificabili. La richiesta delle associazioni è che il confronto avviato questa mattina produca un percorso concreto, in grado di incidere sulle criticità del sistema fognario e idrico e di ridurre il rischio del ripetersi di situazioni che hanno conseguenze anche sul tessuto economico cittadino. L'attenzione rimarrà quindi puntata sulle prossime iniziative di Comune e Rivieracqua e sull'effettiva realizzazione degli interventi annunciati. Le tre associazioni, nel frattempo, confermano la propria disponibilità a proseguire il confronto, mantenendo alta l'attenzione nell'interesse della città, delle imprese e di tutti gli operatori coinvolti.














