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Politica | 15 settembre 2026, 08:23

Sanremo: corse saltate sulla linea per Verezzo, Ormea (Avs-Si) "Disagi per studenti, lavoratori e pensionati"

Il referente di Sinistra Italiana-Avs Sanremo denuncia la soppressione delle prime corse del mattino e chiede a Riviera Trasporti di riorganizzare il servizio

Sanremo: corse saltate sulla linea per Verezzo, Ormea (Avs-Si) "Disagi per studenti, lavoratori e pensionati"

La scuola è iniziata da appena due giorni, ma a Sanremo torna a farsi sentire il problema delle corse saltate di Riviera Trasporti, in particolare nella fascia oraria maggiormente utilizzata da studenti e lavoratori. A sollevare il caso è Fabio Ormea, referente di Sinistra Italiana-Avs Sanremo nel territorio sanremese, che segnala la soppressione della prima corsa dall'autostazione in direzione Verezzo. Una situazione che, secondo Ormea, si sarebbe già verificata lo scorso anno, provocando numerosi disagi agli utenti del trasporto pubblico. Il problema si è ripresentato sia ieri, nel giorno di avvio delle lezioni, sia questa mattina. L'appello è quindi rivolto all'organizzazione complessiva del servizio, affinché le corse considerate più importanti non vengano cancellate proprio nelle fasce di maggiore affluenza.

Il disagio, sottolinea Ormea, riguarda innanzitutto le famiglie che non hanno la possibilità di accompagnare personalmente i figli a scuola e che fanno affidamento sul trasporto pubblico. "La scuola è iniziata ieri ed è saltata la prima corsa che parte dall'autostazione direzione Verezzo. Oggi idem", scrive il referente politico, evidenziando come i ritardi possano avere conseguenze anche sul percorso scolastico degli studenti. "Entrando in ritardo ne viene compromesso lo studio e l'apprendimento", osserva Ormea, che richiama anche le difficoltà vissute quotidianamente da chi utilizza gli autobus per raggiungere il posto di lavoro. In questo caso, il ripetersi delle corse cancellate e dei ritardi potrebbe creare problemi ben più pesanti, fino al rischio di ripercussioni sull'occupazione.

Nel suo intervento vengono citati anche i pensionati e gli utenti che devono raggiungere strutture sanitarie. "Magari hanno prenotato una visita da mesi – scrive Ormea –, perché la sanità si sa qui da noi non gode di buona salute, e magari non per causa loro la saltano a causa della mancata corsa della corriera". Un richiamo che vuole mettere in evidenza come il trasporto pubblico rappresenti, per una parte della popolazione, un servizio essenziale e non facilmente sostituibile. Ormea precisa inoltre di comprendere la difficile situazione economica e organizzativa attraversata da Riviera Trasporti e manifesta solidarietà nei confronti degli autisti. "Dispiace che a volte l'utenza inveisca contro gli autisti che svolgono un lavoro impegnativo", sottolinea, distinguendo però le responsabilità operative da quelle legate alla gestione complessiva del servizio.

La richiesta, infatti, non è rivolta ai conducenti, ma alla riorganizzazione delle corse e della programmazione del servizio. Secondo Ormea, se una soppressione dovesse risultare inevitabile, sarebbe opportuno evitare proprio le fasce orarie in cui il trasporto pubblico viene maggiormente utilizzato. "Qui mi rivolgo all'organizzazione in generale perché alcune corse che sono le più importanti non saltino più e che se proprio debba saltare una corsa che questo avvenga in una fascia oraria intermedia", afferma. L'obiettivo indicato è tutelare soprattutto studenti, lavoratori e pensionati, categorie che hanno meno possibilità di ricorrere a soluzioni alternative. Una richiesta che arriva proprio nei primi giorni del nuovo anno scolastico e che riporta al centro dell'attenzione il tema dell'efficienza del trasporto pubblico nelle frazioni.

Nel comunicato non manca infine un appello anche all'amministrazione comunale di Sanremo, chiamata da Ormea a intervenire presso gli uffici competenti. Il referente di Sinistra Italiana-Avs auspica che il problema possa essere affrontato e risolto senza arrivare a iniziative più formali. "Dopo queste righe di pubblico reclamo, l'auspicio è che l'azienda riorganizzi il servizio affinché non si debba arrivare ad un esposto in Procura denunciando il mancato servizio", conclude Ormea, chiedendo contestualmente che Palazzo Bellevue faccia sentire la propria voce. La vicenda delle corse per Verezzo torna così al centro del dibattito sul trasporto pubblico locale, con la richiesta di garantire continuità soprattutto negli orari in cui autobus e corriere rappresentano per molti cittadini un servizio essenziale per raggiungere scuola, lavoro e servizi sanitari.

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