Il confronto sull’Aurelia Bis entra in una fase decisiva. Dopo il Consiglio comunale monotematico del 20 agosto, nel quale la maggioranza ha approvato un ordine del giorno per sostenere il mantenimento degli svincoli di via Padre Semeria e strada Bonmoschetto, il prossimo passaggio sarà infatti tecnico e politico insieme: giovedì si riunirà la Seconda Commissione consiliare, chiamata ad approfondire le possibili soluzioni per il completamento dell'opera.
La seduta arriva dopo settimane particolarmente intense, durante le quali il tema dell’Aurelia Bis ha provocato uno dei confronti politici più accesi dell’amministrazione Mager. Il nodo principale riguarda le modifiche intervenute nel progetto e, in particolare, gli svincoli della Foce e di via Padre Semeria/Bonmoschetto, presenti nella cosiddetta 'soluzione E' individuata nel 2023 ma successivamente messi in discussione nell'iter progettuale. La relazione del commissario straordinario Anas Claudio Andrea Gemme ha ricostruito proprio il percorso che ha portato all'attuale configurazione, spiegando anche come il progetto sia stato modificato dopo le osservazioni del Consiglio superiore dei Lavori pubblici.
Dopo il monotematico, però, l'attenzione si è spostata proprio sulla Commissione, considerata il luogo nel quale provare a entrare nel merito delle questioni tecniche, evitando che il confronto resti confinato allo scontro politico. L'opposizione, che nelle scorse settimane aveva contestato alla maggioranza la scarsa condivisione delle scelte, ha accolto quindi con favore la convocazione di una seduta più tecnica. I consiglieri di minoranza che ieri si sono riuniti hanno espresso la propria riconoscenza per la scelta di aprire finalmente il confronto a professionisti ed esperti, nella convinzione che proprio dai loro contributi possa arrivare qualche elemento utile per trovare una possibile "quadra".
Tra i tecnici che saranno chiamati a portare il proprio contributo ci sarà l'architetto Giovanni Battista Poggi, invitato dal gruppo di "Sanremo Domani", rappresentato in Consiglio da Marco Damiano e Monica Rodà. Poggi, già dipendente della Regione e oggi libero professionista, ha avuto modo di occuparsi anche di altri progetti legati all'Aurelia Bis e ha già fornito una propria consulenza al Comitato di Bonmoschetto, che nelle scorse settimane ha espresso una posizione critica rispetto allo svincolo previsto nella zona, proponendo anche una soluzione alternativa per la prosecuzione verso ponente.
Il quadro degli invitati potrebbe essere particolarmente ampio. La maggioranza dovrebbe coinvolgere anche l'ex candidato sindaco Gianni Rolando, mentre Fratelli d'Italia ha indicato l'ingegner Ivan Debenedetti, professionista che ha lavorato alla progettazione dell'Aurelia Bis insieme all'ingegner Delaude. Alla discussione dovrebbero inoltre partecipare l'ingegner Stefano Puppo e l'architetto Gianni Salesi, mentre è atteso anche il contributo di un agronomo. Un confronto, dunque, che potrebbe mettere sul tavolo competenze differenti e consentire di valutare non soltanto gli aspetti viabilistici, ma anche quelli ambientali, paesaggistici e urbanistici.
Il punto di partenza resta l'ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, che impegna sindaco e giunta a sostenere nelle prossime conferenze dei servizi il mantenimento degli svincoli previsti dalla soluzione E all'altezza di via Padre Semeria e strada Bonmoschetto, chiedendo ad Anas anche una valutazione per ridurre gli impatti dell'opera. Un indirizzo che dovrà però confrontarsi con le osservazioni tecniche già emerse nell'iter e con la necessità di non compromettere il percorso amministrativo dell'intervento. Proprio per questo la Seconda Commissione potrebbe diventare il passaggio decisivo per capire se esiste una soluzione tecnicamente percorribile e politicamente condivisa.
"Ora andiamo ad ascoltare i diversi tecnici – evidenziano i consiglieri di opposizione –, e siamo ben felici di partecipare ad uno scambio di idee previsto per giovedì". Un atteggiamento che, almeno in questa fase, sembra segnare una tregua rispetto alle polemiche che hanno accompagnato il monotematico. In aula, infatti, il tema della condivisione era stato uno dei più discussi, con la minoranza che aveva accusato la maggioranza di aver assunto una posizione senza un adeguato confronto politico preventivo. La Commissione sarà inoltre propedeutica a un possibile nuovo Consiglio comunale, probabilmente ancora una volta monotematico. Il passaggio successivo dipenderà infatti dal risultato del confronto di giovedì. Se maggioranza e opposizione riusciranno a individuare una soluzione compatibile con il Puc e con l'iter in corso, potrebbe non essere necessario tornare immediatamente in aula. Diversamente, qualora fosse necessario modificare gli strumenti urbanistici attraverso una variante, il passaggio in Consiglio comunale diventerebbe inevitabile.
Non è quindi escluso che la minoranza possa chiedere nuovamente la convocazione dell'assise, ma i consiglieri di opposizione considerano fondamentale proprio ciò che emergerà giovedì dai tecnici. Anche perché sul tavolo non c'è soltanto la questione di mantenere o meno determinati svincoli, ma la possibilità di trovare un equilibrio tra funzionalità dell'opera, sicurezza, impatto sul territorio e tempi dell'iter. Dopo settimane di polemiche e posizioni contrapposte, la Seconda Commissione potrebbe dunque rappresentare il primo vero banco di prova per capire se sul futuro dell'Aurelia Bis sia possibile costruire una posizione condivisa.





