Nuovo incontro a Palazzo Bellevue tra l'amministrazione comunale e i rappresentanti del Comitato Bonmoschetto: al centro il famigerato nodo dello svincolo dell'Aurelia Bis all'altezza di Capo Nero.
Alla riunione ì, oltre ai rappresentanti del comitato, hanno preso parte il sindaco Alessandro Mager, l'assessore Massimo Donzella e il dirigente Giambattista Miceli, oltre ai consiglieri comunali di opposizione Elisa Balestra e Marco Damiano.
Delle scorse settimane è una missiva inviata proprio dal sindaco al viceministro Edoardo Rixi, in cui veniva evidenziato come il più recente progetto approvato da Anas non prevedesse svincoli intermedi nel tratto più estremo di Sanremo, andando a segnare "un passo indietro per la piena efficacia dell’infrastruttura". Una questione che però non va a spegnere la questione legata al territorio.
Al termine dell'incontro le parti si sono comunque dette soddisfatte del dialogo intavolato, con la volontà di trovare una soluzione condivisa che permetta di portare a conclusione un'opera decisiva per la viabilità del territorio.
"Ci deve essere una possibilità di prevedere un'uscita che non comporti un disastro ambientale e un onere pazzesco per i residenti - ha detto il sindaco al termine dell'incontro - Vogliamo cercare di arrecare il minor danno possibile. Capiremo quale sarà la soluzione migliore, bisognerà sicuramente ridiscutere il progetto anche con gli altri organi, ma intanto quest'oggi abbiamo fatto un incontro molto positivo".
Dello stesso avviso il rappresentate del comitato Stefano Cutellé: "A settembre avremo un nuovo incontro nell'attesa di riuscire ad avere un progetto definitivo, che ad oggi ancora non abbiamo. A settembre vedremo cosa ci dirà il vice ministro e su quale progetto andremo a discutere. Noi vogliamo una soluzione che abbia il minor impatto possibile sia a livello di edificato sia a livello sociale, dando a Sanremo una circonvallazione che aspettiamo da 30 anni".





