Per il quinto anno l’associazione Amici di Bajardo in collaborazione con il Centro Studi Musicali “Stan Kenton” presenta la rassegna “Salotto Bösendorfer”, un trittico di concerti pianistici a chiusura dell’estate di Bajardo.
Con la direzione artistica di Freddy Colt, i tre appuntamenti domenicali si svolgeranno nella chiesina di San Rocco utilizzando il pianoforte mezzacoda della prestigiosa marca austriaca Bösendorfer che da alcuni anni è stato messo a disposizione della comunità.
Il “Salotto” seguirà il seguente programma: domenica 30 agosto, alle 18, si tiene l’inaugurazione della rassegna con il duo torinese dei “Les Patafisichance”, progetto nato dall'incontro fra due percorsi artistici e costruito attorno a un'idea volutamente non convenzionale della musica e dello spettacolo. Il duo, che ama definirsi un trio grazie alla collaborazione, talvolta segreta, del rumorista Giacinto Cataldo, proporrà uno show pensato per accompagnare il pubblico dentro l'atmosfera di un immaginario bar parigino tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Un'epoca di profonde trasformazioni culturali e scientifiche, riletta però senza rispettare una concezione lineare del tempo. “Il tempo non scorre banalmente dal passato al futuro”, spiegano gli artisti, lasciando spazio a suggestioni, contaminazioni e inattese possibilità di movimento. Elemento centrale è il curioso strumento Theremin, suonato da Domenico Graglia, mentre al pianoforte sederà Dario Tamburro.
Domenica 6 settembre, sempre alle 18, tornerà a Bajardo il duo “Ame et Harmonie” che lo scorso anno aveva riscosso particolare successo. Si tratta delle pianiste sanremesi Juanita Cazzin e Roberta Genova che propongono un recital di pianoforte a quattro mani con un gradevole programma di brani classici e moderni: molteplici atmosfere che il pubblico potrà apprezzare insieme alla bravura esecutiva delle artiste.
La chiusura è prevista per domenica 13 settembre con l’appuntamento di piano pop-jazz, come del resto è stato anche nelle precedenti edizioni. Si esibirà il pianista Mirko Schiappapietre, musicista formatosi presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo. Il maestro Schiappapietre è molto attivo anche come tastierista collaborando a diversi progetti in ambito pop e jazz-fusion, nonché come insegnante. I tre concerti sono a ingresso libero.













