Lorenzo Clemente e Yuri Tuci presentano "Caregiver Motherfucker! (Maledetto Badante). La nave di Teseo" al Bordighera Book Festival. L'incontro è previsto questa sera, sabato 29 agosto, alle 18.45 presso lo spazio Arena nei giardini Lowe.
"Abbiamo interesse ad espandere la nostra attività oltre il disegno ed esplorare nuove forme espressive" - fa sapere Claudio Marchiori dell'associazione Salone Umorismo - "Abbiamo perciò deciso di presentare un testo grottesco che utilizza il senso dell’umorismo per raccontare alcuni episodi di Yuri, attore protagonista de 'La vita da grandi'” di Greta Scarano, premio David Donatello. Alessandro Arcodia dialogherà con gli autori in uno scambio di battute che si preannuncia vivace".
"Yuri Tuci è un attore, nato a Prato, il 23 novembre 1983. Appassionato di teatro e di cinema, si avvicina alla settima arte anche per abbattere i pregiudizi su di lui, in quanto persona autistica. La sua carriera inizia nel 2018 a teatro, quando interpreta lo spettacolo autobiografico Out - is Me - unAnormalestoriAtipica. Il monologo riscuote successo e interesse e viene portato in tournée in diversi teatri d'Italia, oltre a partecipare al Torino Fringe Festival. Nel 2025 è entrato nel cast del film La Vita da grandi, che segna il debutto alla regia di Greta Scarano. Nella pellicola interpreta Omar Nanni, un ragazzo autistico determinato a dimostrare di saper essere indipendente e a realizzare il suo sogno di diventare un cantante rap" - sottolinea - "Alessandro Arcodia, performer e reporter, riceve il premio Satira Forte dei Marmi 2024. Fin dalla prima puntata è nel cast fisso di Splendida Cornice di Geppi Cucciari. Originario del Ponente ligure, ultimo esemplare di VJ di MTV, si è diplomato in musical theatre alla Bernstein di Bologna. Su Instagram e TikTok cominciano a girare i suoi format Ultimissime da Roma Centro e La mia Liguria e grazie a ciò inizia a collaborare con La7 e Rai3. A teatro ha scritto e interpretato Ho sbagliato tutto, commedia amara sui millennial, e Povero Sinistrato, monologo su polarizzazione e precariato. Ha lavorato tra gli altri con Maccio Capatonda, Lillo e Riccardo Cocciante, tanto per fare un po’ di name dropping. Lorenzo Clemente, visual artist e autore, fonde ingegneria e sociale per infangare il confine tra forma e contenuto. Dal 2018 è il manager spirituale di Yuri Tuci, per cui ha scritto OUT IS ME".














