La fine di agosto coincide, per molti, con la fine delle vacanze e con il ritorno verso casa. Anche nel Ponente ligure si prepara quindi un fine settimana caratterizzato dal controesodo, con migliaia di turisti attesi in partenza dalle località della Riviera diretti soprattutto verso Piemonte, Lombardia e il resto del Nord Italia. Secondo le stime dell'Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, fino a domani sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs sono previsti oltre 25 milioni di spostamenti di autoveicoli. Un movimento che coinvolgerà l'intera rete nazionale e che potrebbe interessare anche le principali arterie del Ponente.
Il dato, però, arriva in un contesto che al momento non ha fatto registrare particolari criticità sulle direttrici di rientro verso il Nord. Nel fine settimana scorso, infatti, non si sono registrate code significative lungo i principali percorsi utilizzati dai turisti per lasciare il Ponente ligure e dirigersi verso Piemonte e Lombardia. Una situazione che aveva consentito di affrontare il rientro senza particolari rallentamenti, nonostante il consueto incremento della circolazione di fine agosto. Il prossimo weekend, tuttavia, potrebbe presentare volumi di traffico maggiori, anche in considerazione del progressivo ritorno alla quotidianità e alla ripresa delle attività lavorative.
Per affrontare l'aumento degli spostamenti, Anas ha potenziato il personale su tutto il territorio nazionale e ha ridotto la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno infatti chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all'83% dei 1.414 attualmente attivi. Complessivamente sono circa 2.500 i tecnici e gli operatori di esercizio impegnati, insieme al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale. L'obiettivo è garantire un presidio costante della rete, assicurando assistenza agli utenti e una gestione quanto più efficace possibile della circolazione nelle giornate più delicate.
Il calendario di Viabilità Italia indica il bollino rosso nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto, nella mattinata di domani, sabato 29, e nuovamente nel pomeriggio di domenica 30 agosto. Sono proprio queste le fasce nelle quali è atteso il maggiore flusso dalle località turistiche verso i grandi centri urbani. Per chi lascerà il Ponente ligure, particolare attenzione sarà quindi necessaria lungo la A10 e sulle direttrici di collegamento con il Piemonte, con possibili ripercussioni sulla viabilità ordinaria in prossimità dei principali nodi e degli accessi autostradali.
Tra le arterie individuate da Anas come potenzialmente interessate dall'intensificazione del traffico figura anche la SS1 Aurelia, che attraversa Liguria, Toscana e Lazio. Al Nord sono inoltre segnalate la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, oltre ai raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia. Il quadro comprende anche la SS26 della Valle d'Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna. Una rete ampia, sulla quale il controesodo potrebbe tradursi in rallentamenti soprattutto nelle ore di maggiore afflusso.
L'amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme invita gli automobilisti alla prudenza: "Entriamo nella fase conclusiva dell'estate e per molti cittadini inizia il ritorno alla quotidianità, al lavoro e agli impegni che accompagnano la ripresa autunnale. Si tratta di giornate caratterizzate da traffico sostenuto, con spostamenti distribuiti su tutto il territorio e una crescente presenza di veicoli sulle principali arterie statali e nelle aree vicine ai centri abitati". Un richiamo che riguarda anche chi si metterà in viaggio dalla Riviera, dove il rientro dei vacanzieri rappresenta uno degli ultimi grandi appuntamenti dell'estate sulla rete stradale. "...è fondamentale affrontare ogni viaggio con responsabilità e consapevolezza. Dopo settimane scandite da ritmi diversi, è importante non lasciarsi condizionare dalla fretta di rientrare o dalla necessità di riprendere rapidamente le proprie attività. La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta", ha aggiunto Gemme. L'invito è quindi a programmare gli spostamenti, rispettare i limiti di velocità e mantenere comportamenti prudenti. "Qualche minuto in più nel viaggio non cambia la giornata; una scelta sbagliata alla guida può invece avere conseguenze molto gravi", sottolinea l'ad di Anas, ricordando anche di non utilizzare il cellulare mentre si guida.
Sul fronte delle limitazioni, il divieto di transito dei veicoli pesanti sarà in vigore sabato 29 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 30 agosto dalle 7 alle 22. Una misura destinata a contribuire alla fluidità della circolazione nelle ore più trafficate. Dopo un agosto che ha visto il Ponente particolarmente frequentato, il prossimo fine settimana rappresenterà dunque un altro banco di prova per la viabilità. Al momento, rispetto al weekend precedente, non si registrano segnali di particolari criticità, ma l'invito resta quello di partire con prudenza, evitando le fasce di maggiore afflusso quando possibile e mettendo sempre la sicurezza davanti alla fretta di tornare a casa.














