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Cronaca | 28 agosto 2026, 12:14

Dengue, il caso del 30enne ricoverato riguarda Ospedaletti: scatta la disinfestazione in un raggio di 200 metri

Il provvedimento del sindaco Cimiotti dopo la comunicazione di Asl 1: interventi larvicidi e adulticidi nella zona di corso Regina Margherita

Dengue, il caso del 30enne ricoverato riguarda Ospedaletti: scatta la disinfestazione in un raggio di 200 metri

Oltre a quello di Sanremo pe ril ricovero in ospedale, riguarda Ospedaletti il protocollo di prevenzione legato alle arbovirosi dopo la segnalazione di un caso di Dengue/Chikungunya/Zika da parte del Servizio Igiene e Sanità Pubblica di Asl 1 Imperiese. L'ordinanza firmata ieri dal sindaco Daniele Cimiotti, riferisce della presenza di un residente a Milano domiciliato a Ospedaletti, interessato da un'infezione trasmessa dalla zanzara tigre Aedes albopictus. Il Comune ha quindi disposto una serie di interventi per ridurre la presenza degli insetti vettori e impedire la formazione di nuovi focolai larvali. Il provvedimento segue la comunicazione dell'azienda sanitaria del 27 agosto e interessa una precisa porzione del territorio cittadino.

L'area individuata da Asl 1 si estende per un raggio di 200 metri con centro in corso Regina Margherita 56. I confini indicati nell'ordinanza comprendono, a nord, via Cavour, via delle Palme e viale dei Pepi; a sud corso Regina Margherita, via Cavalieri di Malta e i Giardini Pian d'Asché, compresa la pista ciclabile. Sul lato est sono interessate via delle Rose e corso Regina Margherita, mentre a ovest rientrano corso Regina Margherita, via Cavalieri di Rodi, il Tennis Club e il condominio Alexandra. È proprio all'interno di questa zona che verranno concentrati gli interventi di contrasto alla proliferazione delle zanzare.

La disinfestazione è stata affidata agli operatori della RSE Riviera Servizi Ecologici Srl, incaricata dal Comune del servizio di disinfestazione in caso di emergenza sanitaria. L'ordinanza permette l'accesso alle aree individuate per effettuare trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali a partire dalle 00.00 del 28 agosto e fino alla conclusione delle operazioni. Per il trattamento adulticida nelle aree stradali pubbliche è inoltre previsto che le finestre vengano tenute chiuse dalle 23.30 del 27 agosto e fino al termine dell'intervento.

Il Comune richiama quindi alla massima collaborazione anche i proprietari e i gestori delle aree private. Tra le prescrizioni figurano l'obbligo di evitare qualsiasi ristagno d'acqua, anche temporaneo, e di eliminare o mettere in sicurezza contenitori, vasi, teli e altri oggetti che possano raccogliere acqua piovana. I contenitori non abbandonati dovranno essere svuotati e sistemati in modo da impedire nuovi accumuli oppure chiusi con coperchi a tenuta o reti antizanzare. Particolare attenzione viene chiesta anche per tombini, griglie e pozzetti, che dovranno essere trattati con prodotti larvicidi qualora non fosse possibile raggiungerli direttamente durante l'intervento della ditta.

Le indicazioni riguardano anche cortili, giardini, orti, terreni e piscine. I cittadini dovranno mantenere sgombre le aree da erbacce, sterpi e rifiuti, provvedendo al taglio periodico dell'erba e impedendo il ristagno delle acque meteoriche. Le piscine non in esercizio e le fontane dovranno essere svuotate oppure sottoposte a un adeguato trattamento larvicida. Anche i copertoni dovranno essere conservati al coperto o protetti in maniera tale da evitare l'accumulo di acqua. L'obiettivo, come sottolineato nel provvedimento, è ridurre il più possibile la popolazione degli insetti vettori attraverso la rimozione dei focolai e i trattamenti mirati.

Il turista di 30 anni, ricoverato all'ospedale Borea, non aveva effettuato viaggi all'estero e quindi avrebbe contratto l'infezione sul territorio italiano. Le sue condizioni sono state definite stabili e in miglioramento. Il primario di Malattie Infettive Giovanni Cenderello ha invitato a non creare allarmismi, spiegando che "non c'è un allarme" e definendo la vicenda soprattutto come un caso di interesse epidemiologico. Anche a Sanremo, come previsto dalle procedure di prevenzione, è stata organizzata una disinfestazione straordinaria nel raggio di 200 metri dai luoghi individuati dalle autorità sanitarie, con particolare riferimento alle aree esterne all'ospedale Borea. L'obiettivo è ridurre la presenza della zanzara Aedes, possibile vettore della Dengue, e interrompere l'eventuale ciclo di trasmissione locale. L'intervento è stato disposto sulla base delle indicazioni di Asl 1 e rientra nei protocolli nazionale e regionale per la prevenzione delle arbovirosi.

L'ordinanza di Ospedaletti, infine, contiene anche alcune raccomandazioni rivolte direttamente alla popolazione: utilizzare zanzariere a porte e finestre, indossare all'aperto abiti chiari che coprano braccia e gambe, evitare profumi e prodotti che possano attirare gli insetti e utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni del produttore. Il Comune ricorda inoltre che gli interventi potranno essere ripetuti nel caso di piogge superiori a 10 millimetri, che possono ridurre la persistenza e l'efficacia del trattamento larvicida. La vigilanza sul rispetto dell'ordinanza sarà affidata alla Polizia Locale e agli altri organi competenti.

Carlo Alessi

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