Il Consiglio comunale di Terzorio ha approvato le tariffe TARI per il 2026, prendendo contestualmente atto dell'esito positivo della procedura di validazione del Piano Economico Finanziario 2026-2029 da parte dell'Ente Territorialmente Competente. La deliberazione, approvata all'unanimità nella seduta del 28 luglio, riguarda il nuovo periodo regolatorio previsto dal metodo MTR-3 di ARERA. Il piano stabilisce i costi che dovranno essere coperti attraverso le entrate tariffarie e rappresenta la base per la determinazione della tassa sui rifiuti. Per il 2026 il PEF del Comune ammonta complessivamente a 66.466 euro, dei quali 15.490 euro sono riferiti alle componenti di costo variabile e 50.975 euro a quelle fisse.
Il documento prevede inoltre una sostanziale stabilità dei costi complessivi nel quadriennio. Per il 2027 il valore del PEF è fissato in 66.950 euro, mentre scende a 66.884 euro nel 2028 e a 66.846 euro nel 2029. La delibera precisa che tali importi costituiscono i valori da utilizzare per il calcolo delle tariffe, al netto delle componenti previste dalla disciplina ARERA. Il metodo MTR-3 stabilisce inoltre un limite alla crescita annuale delle entrate tariffarie, tenendo conto dell'inflazione programmata, del recupero di produttività e degli eventuali obiettivi di miglioramento o potenziamento del servizio.
Un passaggio particolarmente significativo riguarda i costi riconosciuti ad Amaie Energia e Servizi, gestore del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti nel bacino Sanremese. La deliberazione evidenzia infatti che, rispetto all'anno n-2, si registra un incremento dei costi inseriti dal gestore e riconosciuti nel PEF. Tuttavia, proprio il meccanismo previsto dal metodo tariffario impedisce di riversare integralmente tali maggiori oneri sulla tariffa qualora ciò comporti il superamento del limite di crescita. Il Comune dovrà quindi fare ricorso a proprie risorse di bilancio, garantendo l'equilibrio economico e finanziario della gestione senza procedere a manovre di riequilibrio.
Nel sistema delineato dal nuovo metodo ARERA, la predisposizione del PEF coinvolge diversi soggetti. Amaie Energia e i Comuni provvedono alla predisposizione delle rispettive componenti, mentre l'Ente Territorialmente Competente procede alla validazione e ARERA è chiamata alla successiva approvazione. Per Terzorio, l'ETC è l'Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti, Arlir, alla quale sono state attribuite le funzioni relative alla predisposizione e validazione dei PEF nell'ambito del periodo regolatorio 2026-2029. Il gestore, invece, resta Amaie Energia e Servizi, mentre al Comune competono anche la gestione delle tariffe e una parte dei rapporti con gli utenti.
La documentazione allegata alla deliberazione conferma che Amaie Energia e Servizi gestisce la raccolta e il trasporto dei rifiuti per i Comuni del Bacino Sanremese, mentre le amministrazioni comunali mantengono competenze sulla gestione delle tariffe, sulla riscossione e, in alcuni casi, sullo spazzamento stradale. I Comuni sostengono inoltre i costi relativi al conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di trattamento e smaltimento. Il Comune di Terzorio, in particolare, inserisce nel proprio PEF anche i costi di conferimento, trasbordo, trattamento, trasporto e smaltimento dei rifiuti indifferenziati e di alcune frazioni differenziate.
La TARI viene determinata distinguendo utenze domestiche e non domestiche, con una componente fissa e una variabile. I costi fissi vengono ripartiti facendo riferimento alle superfici occupate, tenendo conto anche del numero dei componenti dei nuclei familiari, mentre quelli variabili sono collegati alla potenzialità di produzione dei rifiuti. Per le attività non domestiche il calcolo tiene conto delle diverse categorie e dei relativi coefficienti di produttività previsti dal metodo normalizzato. Il Consiglio ha quindi approvato anche i coefficienti necessari per la determinazione della parte fissa e variabile e la ripartizione dei costi tra le diverse tipologie di utenza.
Nel conto TARI trovano inoltre spazio le componenti perequative previste da ARERA. Dal 2025 è prevista la componente UR3, pari a 6 euro all'anno per utenza, destinata a finanziare il bonus sociale rifiuti per le famiglie in condizioni economiche disagiate. La componente viene applicata a tutte le utenze in aggiunta alla TARI e, come precisato nella delibera, non incide sulla determinazione delle tariffe vere e proprie. A questa si aggiungono le altre componenti perequative previste dal sistema ARERA, tra cui UR1 e UR2.
Per il 2026 il Comune ha infine stabilito che la riscossione della TARI avverrà attraverso avviso PagoPA in tre rate, in deroga a quanto previsto dal regolamento comunale vigente. Le tariffe approvate hanno effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026. Il PEF 2026-2029 sarà quindi trasmesso ad ARERA per la successiva approvazione secondo le procedure previste dal MTR-3. La deliberazione, approvata all'unanimità dal Consiglio comunale, è stata pubblicata all'Albo Pretorio a partire dal 24 agosto e vi resterà per 15 giorni consecutivi.















