Le Vele d'Epoca di Imperia si preparano ad accogliere un appuntamento che mette insieme gastronomia, identità territoriale e cultura del benessere. Martedì 1 settembre, alle 11.30, alla Banchina Hermes, sarà lo chef Vincenzo Agrillo a portare in scena la cucina della longevity con un cooking show dedicato ai sapori della Liguria. L'iniziativa è promossa da CNA Imperia e dal Frantoio Sant'Agata d'Oneglia e si svolgerà nello spazio della Camera di Commercio Riviere di Liguria riservato alle associazioni di categoria. Un appuntamento inserito nella giornata inaugurale della manifestazione, pensato per raccontare il territorio anche attraverso la sua tradizione gastronomica.
Agrillo, nato e cresciuto in provincia di Napoli, ha costruito il proprio percorso professionale dopo il diploma alberghiero, formandosi in alcune delle cucine gourmet più importanti in Italia e all'estero. Dall'esperienza da Sarri a Imperia è passato attraverso ristoranti stellati di Londra, Lucerna e Ginevra, fino ad arrivare alle Maldive. Oggi dirige insieme alla compagna il ristorante Agrillo di Imperia, portando avanti una cucina nella quale tecnica, ricerca e valorizzazione delle materie prime del territorio convivono. La sua esperienza internazionale sarà quindi messa al servizio di una preparazione che vuole rappresentare la Liguria attraverso alcuni dei suoi prodotti più identitari.
Il piatto scelto per il cooking show sarà "La Dolce Liguria", un dessert nel quale si incontrano diversi simboli gastronomici del Ponente. La preparazione prevede la cremosità del gelato all'oliva taggiasca, la dolcezza delle olive candite, la croccantezza della stroscia e la morbidezza delle pesche al Rossese di Dolceacqua. A completare il dessert sarà il profumo del Basilico Genovese DOP, con la sua nota fresca e mediterranea. Una composizione che, attraverso consistenze e sapori differenti, vuole trasformare in un piatto il racconto di un territorio sospeso tra mare, entroterra e tradizione.
Grande protagonista sarà anche l'olio DOP Riviera Ligure del Frantoio Sant'Agata d'Oneglia, ingrediente centrale nella cucina dello chef e simbolo di una cultura alimentare legata alla dieta mediterranea. Proprio l'olio sarà uno dei fili conduttori dell'appuntamento, mettendo in evidenza non soltanto le caratteristiche del prodotto, ma anche la sua storia e il legame con il Ponente ligure. La famiglia Mela, storica proprietaria del Frantoio Sant'Agata d'Oneglia, ha scelto Agrillo come testimonial gastronomico del Liguria Longevity Project, progetto che punta a valorizzare la Liguria anche come terra di benessere e qualità della vita.
"Il Liguria Longevity Project nasce per valorizzare la Liguria come terra di cura e benessere, un'identità che affonda le radici nel periodo del Gran Tour, quando viaggiatori europei sceglievano la Riviera per rigenerarsi grazie al clima mite, alla luce del mare e alla qualità della vita", sottolinea Luciano Vazzano, direttore di CNA Imperia. "Oggi questo patrimonio culturale dialoga con le politiche europee dedicate all'invecchiamento sano e attivo, offrendo una visione contemporanea della longevity mediterranea". Un concetto che attraverso le Vele d'Epoca trova una particolare chiave di lettura, mettendo in relazione la tradizione locale con una crescente attenzione internazionale verso gli stili di vita salutari.
Il cooking show diventa così anche un'occasione per raccontare una Liguria capace di coniugare gusto e benessere, utilizzando prodotti profondamente legati alla propria identità. Dall'olio extravergine al basilico, dalla taggiasca al Rossese, fino alla stroscia, "La Dolce Liguria" porta nel piatto un insieme di eccellenze del territorio. Un viaggio gastronomico che si inserisce nella cornice delle Vele d'Epoca e che punta a sottolineare come la cucina possa diventare strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Tradizione, storia e longevità si incontreranno quindi alla Banchina Hermes, con lo chef Agrillo chiamato a interpretare la Riviera attraverso la sua cucina.















