Una storia di forza, determinazione e umanità, ma anche un ringraziamento rivolto a chi, ogni giorno, accompagna gli anziani nei percorsi di recupero. È quello che Gabriella, figlia della signora Dina Faccio, ha voluto condividere pubblicamente per raccontare l'esperienza vissuta dalla madre all'interno di Casa Serena di Sanremo. A 94 anni, dopo il terzo intervento al femore, sembrava difficile immaginare un nuovo recupero dell'autonomia. E invece, grazie alla volontà della donna e al lavoro quotidiano del personale della struttura, è arrivato un risultato che la famiglia considera quasi insperato: Dina è tornata a camminare.
L'intervento è avvenuto circa due mesi fa e, come racconta la figlia, non era la prima volta che la madre doveva affrontare un percorso delicato dopo una frattura al femore. L'età e i precedenti interventi rendevano la riabilitazione particolarmente impegnativa, ma la signora Faccio non si è arresa. Accanto a lei ha trovato gli operatori di Casa Serena, che l'hanno accompagnata giorno dopo giorno, tra esercizi, incoraggiamenti e rassicurazioni. Un percorso nel quale, sottolinea Gabriella, la professionalità si è unita all'umanità, contribuendo a restituire alla donna una parte importante della propria quotidianità.
"Credevo fosse impossibile", racconta la figlia, ricordando il momento in cui la madre ha iniziato il percorso riabilitativo. Invece, la determinazione della 94enne, sostenuta dagli incentivi e dalle rassicurazioni quotidiane del personale di Casa Serena, ha permesso di raggiungere un traguardo importante. Dina ha progressivamente recuperato la capacità di camminare e, con essa, una nuova autonomia. Un risultato che per la famiglia va ben oltre l'aspetto fisico della riabilitazione e che rappresenta una vera conquista personale dopo una prova particolarmente difficile.
Per Gabriella, però, il desiderio non è soltanto quello di raccontare la storia della propria mamma, ma soprattutto di ringraziare pubblicamente tutte le persone che l'hanno seguita. "Vorrei sottoporre alla vostra attenzione e portare un particolare ringraziamento al personale della struttura Casa Serena di Sanremo per la dedizione, l'umanità e la disponibilità nell'accompagnare mia mamma in un percorso riabilitativo che credevo impossibile", scrive nella lettera. Parole rivolte a chi ha sostenuto Dina nella quotidianità e che, per la figlia, hanno avuto un valore importante anche sul piano personale.
"Grazie alla sua volontà, ma anche e soprattutto agli incentivi e alle rassicurazioni quotidiane del personale di Casa Serena è riuscita a camminare di nuovo riacquistando la sua autonomia", sottolinea ancora Gabriella. Un recupero che ha avuto conseguenze positive non soltanto sulla vita della madre, ma anche sulla serenità della figlia. "Di questo vorrei farne esempio, ma soprattutto ringraziare a nome suo e mio perché mi fa sentire più serena", aggiunge.
La scelta di rendere pubblico questo ringraziamento nasce anche dalla volontà di raccontare una storia positiva in un momento in cui spesso a trovare spazio sono soprattutto le lamentele. "Vorrei rendere pubblico questo mio momento perché è cosa bella in mezzo a troppe lamentele poter condividere questa esperienza", conclude Gabriella. Una testimonianza che mette al centro il valore dell'assistenza quotidiana e il rapporto umano tra operatori e pazienti, ricordando come, anche a 94 anni e dopo un percorso apparentemente difficilissimo, la riabilitazione possa restituire autonomia, fiducia e qualità della vita.:::















