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Al Direttore | 22 agosto 2026, 12:20

Aurelia Bis, un lettore: «Sanremo ha bisogno di un’opera completa e non di soluzioni parziali»

Secondo il lettore, l’attuale situazione della viabilità non offre alternative sufficienti al traffico che attraversa la città. «Oggi siamo costretti a convivere con una rotatoria alla Foce che, nelle ore di maggiore afflusso, crea code che arrivano fino al centro città, senza offrire valide alternative alla viabilità esistente».

Aurelia Bis, un lettore: «Sanremo ha bisogno di un’opera completa e non di soluzioni parziali»

Prosegue il dibattito sul futuro dell’Aurelia Bis e, in particolare, sulla mancata realizzazione degli svincoli di via Padre Semeria e via Bonmoschetto. Sul tema interviene un lettore, che ha affidato a una lettera al direttore alcune considerazioni sull’impatto che le scelte progettuali avranno sulla viabilità di Sanremo.

«Probabilmente chi non vive quotidianamente a Sanremo fatica a comprendere fino in fondo l’importanza del completamento di quest’opera – scrive il lettore – e, soprattutto, la funzione strategica che questi due svincoli potrebbero avere nel convogliare il traffico proveniente dalla Francia e diretto verso Levante».

Secondo il lettore, l’attuale situazione della viabilità non offre alternative sufficienti al traffico che attraversa la città. «Oggi siamo costretti a convivere con una rotatoria alla Foce che, nelle ore di maggiore afflusso, crea code che arrivano fino al centro città, senza offrire valide alternative alla viabilità esistente».

Nella lettera viene poi sollevata anche la questione dello svincolo di San Martino. «Mi chiedo come sia possibile che, a distanza di oltre vent’anni, non sia stato realizzato uno svincolo strategico a San Martino per i veicoli provenienti dal Borgo. È vero che probabilmente non avrebbe risolto completamente il problema del traffico nella zona di San Martino, ma avrebbe almeno offerto a chi è diretto verso Levante un’alternativa concreta, evitando il passaggio attraverso il centro cittadino».

Da qui la considerazione sull’utilità di un’opera che, secondo il lettore, dovrebbe essere sfruttata in tutte le sue potenzialità: «È inutile realizzare un’opera importante senza sfruttarne pienamente le potenzialità».

L’intervento si conclude con un appello rivolto a chi sarà chiamato a decidere sul futuro della viabilità sanremese. «Mi auguro quindi che, nelle scelte che riguardano il futuro della viabilità cittadina, vengano messi al primo posto gli interessi di Sanremo e dei suoi cittadini, al di là degli interessi e delle logiche della politica».

E infine la richiesta di guardare alle esigenze future della città: «Sanremo ha bisogno di infrastrutture urgenti pensate per il futuro, non di soluzioni parziali che rischiano di riproporre gli stessi problemi tra qualche anno».

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