Ci sono atleti che vincono. E poi ci sono campioni che, stagione dopo stagione, riscrivono la storia della loro disciplina. Alessio D’Attis appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
L’atleta ligure, cresciuto nella Pallamano Ventimiglia di Pippo Malatino, che lo ha firmato anche nel Beach Handball, ha conquistato per il terzo anno consecutivo il titolo di campione d’Italia di Beach Handball, un traguardo che assume un valore ancora più speciale perché gli permette di stabilire un nuovo primato nella storia del movimento italiano.
Con il successo ottenuto insieme alla UISP ’80 Pallamano Putignano, D’Attis è infatti diventato il primo giocatore di sempre a vincere tre scudetti consecutivi con due società differenti, confermando una continuità di rendimento e una mentalità vincente che pochi possono vantare.
A 37 anni Alessio D’Attis continua a essere uno dei volti simbolo del Beach Handball italiano. Il suo palmarès è tra i più prestigiosi mai costruiti da un atleta azzurro in questa disciplina. Nel corso della sua carriera ha partecipato ai più importanti appuntamenti internazionali: Campionati Europei, European Beach Tour, Finali EBT, Champions Cup e due edizioni dei Giochi del Mediterraneo. Tra i ricordi più significativi resta la storica medaglia d’argento conquistata con la Nazionale italiana ai Giochi del Mediterraneo di Creta 2023, uno dei risultati più importanti mai ottenuti dall’Italia nel Beach Handball.
A questi successi si aggiungono numerose vittorie nei tornei internazionali disputati in Francia e un totale di cinque scudetti italiani, un bottino che avrebbe potuto essere ancora più ricco se gli impegni con la Nazionale non gli avessero spesso impedito di partecipare alle competizioni nazionali. Non a caso, D’Attis è anche uno degli atleti con il maggior numero di presenze nella storia della Nazionale italiana di Beach Handball.
Le Finali Nazionali disputate a Senigallia hanno confermato il livello sempre più elevato del Beach Handball italiano. La UISP ’80 Pallamano Putignano ha dovuto affrontare un percorso tutt’altro che semplice: dopo una fase a gironi iniziata con qualche difficoltà, la squadra ha saputo trovare il giusto equilibrio, crescendo partita dopo partita. Dai quarti di finale in poi è stato un autentico crescendo di prestazioni, culminato nella finale contro Oderzo, dominata con autorevolezza e vinta con il punteggio di 2-0.
Ancora una volta Alessio D’Attis è stato tra i protagonisti assoluti della cavalcata vincente, mettendo al servizio della squadra tutta la sua esperienza, la sua leadership e una qualità tecnica costruita in anni di competizioni ai massimi livelli.
Il quinto scudetto della carriera e il terzo consecutivo rappresentano molto più di un semplice titolo. Sono la conferma di un percorso fatto di sacrificio, professionalità e passione, ma soprattutto della capacità di restare competitivo ai massimi livelli anche a 37 anni, continuando a fare la differenza nelle partite più importanti. Con questo nuovo trionfo Alessio D’Attis consolida il proprio posto tra le più grandi leggende del Beach Handball italiano.
Il “Re della Sabbia” continua a scrivere la sua storia. E, a giudicare da quanto visto a Senigallia, il capitolo più bello potrebbe non essere ancora stato scritto.

















