Trentaquattro imprese liguri sono pronte a investire 7,9 milioni di euro in economia circolare. È quanto emerso alla chiusura del bando, gestito da Filse e rientrante nell'azione 2.6.1 del PR FESR Liguria 2021-2027, che ha raccolto richieste per 7,5 milioni di euro. La misura, a poche ore dall'apertura, ha raggiunto e superato la dotazione economica dei 5 milioni di euro, comportando, come previsto da regolamento, la conclusione anticipata dello strumento. "Un segnale importante che testimonia la necessità delle attività economiche di innovare i processi produttivi - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Il compito delle amministrazioni è quello di accompagnare le imprese in questo percorso, con incentivi che possano favorire la riduzione degli sprechi e il riutilizzo delle materie prime in eccesso. Regione lo sta facendo da tempo. E questo sesto bando dedicato all'economia circolare, rientra nell'azione di questa Giunta di promozione di una sostenibilità ambientale, economica e sociale del nostro territorio".
L'agevolazione pubblica, concessa in parte a fondo perduto e in parte a finanziamento agevolato, consentiva di richiedere importi fino al 100% degli investimenti effettuati per progetti compresi tra i 25mila e i 350mila euro. Tra le iniziative ammissibili interventi come la razionalizzazione delle materie prime nel ciclo produttivo, la valorizzazione dei rifiuti, la re-immissione dei sottoprodotti industriali nella catena del valore, la riduzione del consumo di risorse e degli scarti di lavorazione.
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