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Sport | 26 giugno 2026, 09:19

Calcio: Alessandro Masu, contatto con il Pietra Ligure "Pronto a sostenere il club. Orgoglioso dei miei cinque anni alla Sanremese"

Venerdì scorso l'ex presidente dei matuziani ha visitato il Devincenzi: "Ho trovato una società super organizzata, formato da persone davvero competenti e appassionate

Calcio: Alessandro Masu, contatto con il Pietra Ligure "Pronto a sostenere il club. Orgoglioso dei miei cinque anni alla Sanremese"

All'inizio sembrava una delle tante voci estive, ma il futuro calcistico di Alessandro Masu potrebbe presto incrociare nuove coordinate geografiche. L'avvistamento dello scorso venerdì a Pietra Ligure non era dunque un semplice miraggio da calura: i contatti per un possibile ingresso nei quadri biancocelesti sono stati infatti confermati dallo stesso ex presidente della Sanremese.

«Non so quali sviluppi potranno esserci in futuro – spiega Masu – ma mi ha fatto davvero piacere conoscere da vicino la realtà del Pietra Ligure. Ho trovato persone competenti, animate da grande passione, e un'organizzazione interna di assoluto livello. Sono ripartito dal 'Devincenzi' sicuramente arricchito da questa esperienza. La volontà di poter sostenere il club c'è, ma bisognerà capire come concretizzarla e quali sinergie potranno nascere con il tessuto imprenditoriale cittadino».

Il richiamo del calcio resta forte per Masu, soprattutto dopo i cinque anni trascorsi alla guida della Sanremese: «Mantengo una quota minoritaria del club, ma non ricopro più ruoli operativi. Rimango consulente e soprattutto amico del proprietario, Theo Ornithopoulos. Guardandomi indietro provo grande orgoglio per quanto siamo riusciti a costruire. Abbiamo mantenuto la Sanremese ad alti livelli in Serie D per cinque stagioni consecutive, un risultato che, credo, in passato sia riuscito soltanto al presidente Borra. I primi due anni sono stati entusiasmanti dal punto di vista tecnico, con l'apice rappresentato dalla vittoria per 5-1 a Novara. Resta il rammarico per non essere riusciti a conquistare il salto tra i professionisti e per gli ultimi campionati, meno ricchi di soddisfazioni. Allo stesso tempo, però, abbiamo sviluppato un settore giovanile importante e contribuito a rendere la società ancora più attrattiva, fino all'arrivo di una proprietà seria e solida, capace di avviare immediatamente investimenti significativi sia sulle strutture – a partire dai 300 mila euro destinati allo stadio – sia sulla prima squadra. Se guardo al percorso compiuto alla Sanremese posso dirmi assolutamente soddisfatto. Adesso vedremo cosa potrà riservare il futuro».

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