Sanremo si conferma capitale italiana del cicloturismo. La città dei fiori ha ospitato la proclamazione dei vincitori del Green Road Award – Oscar Italiano del Cicloturismo 2026, il riconoscimento nazionale che ogni anno premia le migliori ciclovie e le regioni italiane che investono nella mobilità dolce e nel turismo sostenibile. Una scelta tutt'altro che casuale: proprio la Liguria, infatti, aveva conquistato il primo posto nell'edizione dello scorso anno con la Cycling Riviera, protagonista proprio in queste ore del completamento dell'ultimo tratto tra Imperia e Diano Marina.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata la Regione Umbria con la Ciclovia del Trasimeno, che ha preceduto la Regione Puglia con il GAG - Giro ad Anello del Gargano. Terzo posto ex aequo per la Regione Piemonte, premiata con la Ciclovia Via del Mare, e per la Regione Lazio con la Ciclovia Etruria.
La cerimonia, giunta all'undicesima edizione del premio ideato da Ludovica Casellati, ha rappresentato anche un'occasione per riflettere sulla crescita del turismo lento in Italia. L'edizione 2026 ha fatto registrare un record di candidature, con 33 progetti presentati dalle regioni italiane e valutati da una giuria composta da giornalisti, esperti del settore turistico, operatori della mobilità sostenibile e rappresentanti del mondo bike.
Il tema scelto per quest'anno è stato il "Silenzio", inteso come valore aggiunto del viaggio in bicicletta, capace di restituire ai viaggiatori un rapporto più autentico con il territorio e con se stessi. Un concetto che ha ispirato anche una delle menzioni speciali assegnate durante la cerimonia.
"Vedere il mondo dal sellino di una bici consente davvero di riconnetterci con noi stessi e contribuisce in modo importante al miglioramento del benessere personale e della qualità della vita - ha spiegato Ludovica Casellati, ideatrice del premio e presidente della giuria -. In bicicletta il mondo abbassa la voce e restano il suono delle ruote sull'asfalto, il respiro che trova il suo ritmo e la melodia della natura che ci avvolge. È in questo spazio silenzioso che il viaggio diventa ascolto".
L'Umbria conquista il titolo. La Ciclovia del Trasimeno, lunga quasi 60 chilometri, è stata premiata per la capacità di unire paesaggio, storia, accessibilità e servizi. Il percorso circonda il lago attraversando borghi medievali, aree naturalistiche e siti culturali, offrendo un itinerario percorribile durante tutto l'anno e accessibile anche alle persone con disabilità grazie a una segnaletica innovativa e a contenuti digitali dedicati.
Secondo la giuria rappresenta "un autentico gioiello custodito nello scrigno verde dell'Italia", capace di valorizzare un territorio attraverso un modello di turismo lento e inclusivo.
Sul podio anche Piemonte e Lazio. Grande soddisfazione anche per il Piemonte, che conquista il terzo posto con la Ciclovia Via del Mare, una direttrice di oltre 400 chilometri che attraversa sei province collegando le Alpi al Mar Ligure, passando tra laghi, risaie, colline del Monferrato, Langhe e borghi storici fino a raggiungere la costa ligure.
La giuria ha premiato un progetto che negli anni è cresciuto fino a diventare un'importante infrastruttura del cicloturismo nazionale e internazionale, capace di raccontare tutte le anime del Piemonte attraverso natura, cultura, enogastronomia e paesaggi.
A pari merito è stata premiata anche la Ciclovia Etruria della Regione Lazio, itinerario di 430 chilometri tra la Tuscia e la Maremma laziale, che valorizza il patrimonio della civiltà etrusca attraverso un percorso immerso nella natura.
Tutte le menzioni speciali. Oltre ai premi principali sono stati assegnati diversi riconoscimenti tematici. La Calabria ha ottenuto la menzione speciale dedicata ai Cammini con il Cammino del Normanno, mentre l'Abruzzo ha ricevuto il nuovo premio dedicato alle Ippovie grazie all'Ippovia Gran Sasso, novità introdotta proprio nell'edizione 2026.
La menzione speciale "Silenzio" è andata alla Toscana per il Grand Tour Costa degli Etruschi, mentre la Sardegna ha conquistato la Menzione Speciale della Stampa con la Shardana Bikeventure, premiata per la capacità di raccontare il territorio attraverso un'esperienza autentica e immersiva.
Infine, il riconoscimento internazionale come destinazione Bike Friendly è stato assegnato alla Francia, considerata uno dei modelli europei di riferimento per le infrastrutture dedicate alla mobilità ciclabile e al cicloturismo.
Sanremo e la Liguria protagoniste. La scelta di Sanremo come sede della proclamazione assume un significato particolare. La città ha infatti ospitato l'evento in omaggio alla Cycling Riviera, vincitrice dell'edizione 2025, proprio nei giorni in cui viene completato l'ultimo tratto della pista ciclabile tra Imperia e Diano Marina, intervento che conclude uno dei percorsi cicloturistici più importanti d'Italia.
Un riconoscimento che conferma come la Liguria continui a essere uno dei territori di riferimento per il turismo su due ruote e come Sanremo sia ormai diventata uno dei luoghi simbolo della mobilità lenta e sostenibile nel panorama nazionale.


















































