L’uomo dei tre sport compie novantadue anni. Il camporossino Giuseppe Veziano, figura sportiva importantissima nella nostra provincia perché ha dedicato la sua vita a diffondere lo sport facendolo amare anche alle varie generazioni, oggi raggiunge, infatti, un traguardo importante: spegne novantadue candeline.
Tre sono stati gli sport a cui si è dedicato principalmente: calcio, ciclismo e pallapugno, dai quali ha ricevuto molte soddisfazioni e gratificazioni. Ha vinto scudetti, medaglie, coppe e targhe, tutte onorificenze del Coni, della Federazione italiana gioco calcio e della Federazione italiana pallapugno.
Nato a Isolabona nel 1934, Veziano iniziò da giovane a giocare a pallapugno, poi passò al calcio, passione che dura ancora, visto che è presidente onorario dell'Unione Sportiva Camporosso. Nel 1975 fu, inoltre, tra i fondatori del Camporosso Calcio e si mise a disposizione come dirigente e massaggiatore. In seguito, fu anche direttore sportivo e presidente. Si dedicò pure al ciclismo nel ruolo di direttore sportivo occupandosi di tattiche di corsa e supporto psicologico ai corridori. Contribuì alla nascita della Fanini Mobiexport, per la quale divenne direttore sportivo. Il team di Isolabona fu una fucina di campioni del ciclismo professionistico.
Infine, ritornò alla pallapugno in veste di massaggiatore, diventando amico, confidente e motivatore dei campioni che hanno tagliato i traguardi più alti vincendo campionati di serie A. Giuseppe divenne, infatti, il massaggiatore ufficiale dell’Aspe Imperiese. Per la sua attività sportiva nella pallapugno Veziano ricevette negli anni diversi riconoscimenti: è stato premiato con una targa Coni e Fipe dal Comitato provinciale di Imperia per “aver trascorso una vita per il pallone elastico”. Nel 2008 ricevette una targa anche dal comune di Isolabona e un’altra dal Coni. Infine, un’ultima targa gli venne consegnata nel 2011 in occasione degli Oscar dello Sport.
Una vita ricca di sport, di soddisfazioni e di amore. Si è, infatti, sposato e ha creato una splendida famiglia. Ha fatto anche il falegname, ha praticato la caccia e amava andare alla ricerca di funghi. Fu definito l'uomo dei tre sport da Marco Silvano Corradi che scrisse un libro dedicato proprio alla vita e alla carriera sportiva di Veziano. "Sono felice della mia vita" - dice Giuseppe Veziano - "Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino, in particolar modo il mio barbiere di fiducia Pino e sua moglie Rosangela che ogni giorno mi vanno a prendere il giornale e me lo portano a casa".
Non resta, quindi, che augurare 'buon compleanno' al noto e amato 'uomo dei tre sport'.














