La caduta dei capelli è un fenomeno naturale: ogni giorno si perdono mediamente tra i 50 e i 100 capelli nell’ambito del normale ciclo di crescita. Tuttavia, quando la perdita di capelli diventa persistente, progressiva o interessa zone specifiche del cuoio capelluto, può rappresentare un campanello d’allarme da non sottovalutare e incidere anche sul benessere psicologico di chi ne soffre.
Anche in Liguria si registra un aumento delle consulenze dermatologiche per diradamento diffuso e caduta dei capelli, spesso legata a stress, cambi di stagione o squilibri interni. Il clima, le variazioni ambientali e i ritmi di vita intensi possono contribuire a rendere il fenomeno più evidente in determinati periodi dell’anno. Sebbene la predisposizione genetica resti una delle cause più comuni, diversi fattori possono incidere: carenze di ferro o vitamina D, alterazioni della tiroide, dimagrimento rapido, cambiamenti ormonali, periodi di forte tensione emotiva o l’assunzione di alcuni farmaci.
Gli specialisti ricordano che la tempestività è fondamentale. Una caduta dei capelli improvvisa che si prolunga oltre due o tre mesi, l’arretramento dell’attaccatura o del vertice, prurito, bruciore o irritazioni del cuoio capelluto, così come sintomi associati quali stanchezza persistente o fragilità delle unghie, meritano un approfondimento medico. Una diagnosi precoce consente spesso di individuare cause reversibili e di rallentare l’evoluzione del diradamento.
Le terapie variano in base alla diagnosi: possono includere trattamenti topici o sistemici, protocolli rigenerativi e, nei casi selezionati, il trapianto di capelli. Secondo lo specialista internazionale in chirurgia della calvizie Dr. Serkan Aygin, un’analisi approfondita del cuoio capelluto e una pianificazione personalizzata rappresentano l’approccio più efficace per ottenere risultati naturali e duraturi.
In presenza di una caduta persistente, una valutazione specialistica può contribuire a chiarire le cause e impostare un percorso mirato, preservando la salute dei capelli nel tempo e favorendo una ricrescita più equilibrata.














