E' stata approvata da Asl 1 Imperiese la definizione della controversia civile con il Fallimento Blerana Edile S.p.A., ponendo fine a un contenzioso che durava da anni e che aveva visto contrapposti i due soggetti dinanzi al Tribunale e poi alla Corte d’Appello di Genova. Con la delibera firmata dal Direttore Generale Maria Elena Galbusera, l’Asl 1 ha accolto la proposta di transazione formulata dal curatore fallimentare della società, che prevede il versamento in favore dell’Azienda sanitaria di 292.893,38 euro in un’unica soluzione. L’intesa comporta la rinuncia reciproca delle parti agli appelli pendenti e a ogni ulteriore pretesa legata all’appalto oggetto di causa.
La vicenda trae origine da un contratto di appalto oggetto di contenzioso tra le parti, definito in primo grado dal Tribunale di Genova con sentenza del 2024, poi impugnata da entrambe le parti. L’Asl, per evitare azioni esecutive e ulteriori oneri finanziari, aveva già liquidato – con riserva – la somma di 1,56 milioni di euro a favore del fallimento, a valere sul Fondo rischi aziendale. Il nuovo accordo, sottoscritto dopo una proposta conciliativa formulata dalla Corte d’Appello e discussa all’udienza del giugno 2025, porta all’incremento della penale dovuta dall’appaltatore, che passa da 200.000 a 492.893,38 euro, di cui la differenza verrà restituita all’ASL.
Le spese di giudizio e di registrazione saranno suddivise in parti uguali, mentre le spese legali saranno compensate. L’Azienda contabilizzerà la somma ricevuta come sopravvenienza attiva nel bilancio 2025. Il Direttore Generale Galbusera, con il parere favorevole del Direttore Amministrativo Michele Brivio, del Direttore Sociosanitario Fabrizio Polverini e del Direttore Sanitario Roberto Predonzani, ha definito l’accordo come una soluzione "Vantaggiosa per l’ente e idonea a chiudere definitivamente una complessa vicenda giudiziaria".














