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Eventi | 13 giugno 2025, 09:15

Forte dell'Annunziata a Ventimiglia, location gettonata per ospitare eventi pubblici e privati (Foto e video)

Con una veduta straordinaria affascina e attira sia cittadini che turisti

Forte dell'Annunziata a Ventimiglia, location gettonata per ospitare eventi pubblici e privati (Foto e video)

Matrimoni, mostre, yoga, musica e teatro. Forte dell'Annunziata a Ventimiglia è diventata una location gettonata per ospitare sia eventi pubblici che privati. Ieri sera sono state organizzate lezioni gratis di yoga a cura della scuola yoga Pramiti, che verranno riproposte ogni giovedì sera dalle 18.30 alle 21 per tutta l'estate mentre l'altro ieri sera ha ospitato un evento privato organizzato da Banca Patrimoni Sella & C al quale hanno preso parte anche il sindaco Flavio Di Muro, il prefetto di Imperia Valerio Massimo Romeo e il consigliere regionale Enrico Ioculano. 

"Il Forte dell'Annunziata a Ventimiglia viene scelto anche per ospitare eventi privati di qualità con ospiti illustri" - fa sapere il sindaco Flavio Di Muro - "A noi dell'amministrazione comunale piace perché va nella direzione di città internazionale. Vogliamo dare una dimensione della nostra città di qualità che va oltre i confini territoriali. Abbiamo progetti ambiziosi. Stiamo sviluppando nuovi investimenti. Tutti ci guardano dalla Francia, da Monaco e dai paesi esteri e noi siamo pronti. Sindaco, l'Amministrazione e gli uffici aprono le proprie porte a chi vuole investire nella nostra città perché significa più indotto economico, più occupazione e contribuire a un'immagine migliore di Ventimiglia".

Edificata tra il 1831 e il 1836 dai Savoia sul luogo dove dal 1503 sorgeva l'omonimo convento dei Padri Minori Osservanti, la Fortezza dell'Annunziata ospita, dal 1989 nel piano rialzato, il Museo Civico Archeologico, istituito nel 1938 e intitolato a Girolamo Rossi, lo scopritore della città romana di Albintimilium. Dalla sua piazza d'armi si apre una veduta straordinaria, che comprende, a occidente, la piana di Latte, i giardini botanici Hanbury e le grotte dei Balzi Rossi, fino ad arrivare a Cap Esterel; a oriente, la città moderna, oltre la quale si conservano i resti del municipium romano e lo sguardo si può spingere verso la punta di Sant'Ampelio a Bordighera, per perdersi ruotando nell'orizzonte marino, che sbalordisce ogni volta sia cittadini che turisti.

Il Forte dell’Annunziata venne edificato, per volere del Governo Sabaudo, tra il 1831 e il 1837 al fine di rafforzare il confine occidentale dei propri domini. Esso costituiva la ridotta del sovrastante Forte San Paolo, edificato nel XIII secolo dai genovesi a seguito della conquista di Ventimiglia (1222), cui era collegato con sotterranei e camminamenti e che a sua volta venne restaurato dai Sabaudi, dopo che Ventimiglia era divenuta piazzaforte militare nel 1814. Ai lavori preparatori sovrintese l’allora giovane luogotenente del Corpo Reale del Genio Sabaudo, Camillo Benso conte di Cavour, che soggiornò a Ventimiglia tra il 1828 e il 1829, e lo stesso re Carlo Alberto giunto in città il 2 aprile 1836 per far visita ai lavori. Il Forte o Ridotta dell’Annunziata sorse sopra i resti del Convento dei Francescani Minori Osservanti, di cui mantiene tuttora la dedicazione, eretto nel 1503 sui resti della precedente chiesa di San Lazzaro, citata dai documenti almeno a partire dal XIV secolo con l’annesso romitorio destinato a lazzaretto. Nel 1883, dopo la cessione di Nizza, la funzione di Ventimiglia quale piazzaforte venne dichiarata cessata, il Forte San Paolo demolito e la Ridotta declassata a caserma militare, con la denominazione di “Caserma Umberto I”. Nel 1931 venne edificato il piano sopraelevato per ospitare un contingente di bersaglieri, dal 1989 sede del Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi”.

La Ridotta dell’Annunziata, di proprietà della Regione Liguria concessa in comodato trentennale al comune di Ventimiglia, è stata oggetto negli ultimi anni di un importante progetto di restauro e recupero finanziato coi fondi comunitari POR FESR Asse 4, che ha permesso il recupero dei vani a piano terra, della splendida terrazza aperta sul mare di Punta Rocca e degli spazi sottostanti, che ospiteranno un ampliamento del percorso espositivo del Museo Archeologico “Rossi”.

Elisa Colli

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