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Economia | 11 agosto 2023, 07:00

Codice Fiscale, ti sei mai chiesto come trovarlo?

Il codice fiscale è composto da 16 caratteri complessivi, tra lettere e numeri, e ha la precisa funzione di identificare in maniera univoca ogni soggetto, persona fisica o azienda che sia.

Codice Fiscale, ti sei mai chiesto come trovarlo?

Il codice fiscale è composto da 16 caratteri complessivi, tra lettere e numeri, e ha la precisa funzione di identificare in maniera univoca ogni soggetto, persona fisica o azienda che sia. Non a caso viene richiesto nella maggior parte dei documenti amministrativi, procedure burocratiche o qualunque documento abbia valore legale.

Tante volte, persino nella compilazione di un modulo per una carta fedeltà viene richiesto il codice fiscale. Ma vale anche per la patente, la firma di un contratto di lavoro o locazione, dichiarazione dei redditi, ricovero. Esattamente come un documento di identità, il codice fiscale è essenziale.

Quando serve, infatti, lo si può trovare sulla propria tessera sanitaria, che ora prende il nome di Tessera nazionale dei servizi, proprio perché unisce codice fiscale e tessera sanitaria con relativo microchip su un’unica scheda. Con questo identificativo si può fruire infatti di tanti servizi, come accesso a servizi pubblici, assicurazione sulle malattie, e tanto altro ancora. Conoscerlo o averlo sempre a portata di mano, è quindi essenziale.

Ma come fare quando, ad esempio, serve comunicare proprio il codice fiscale, ma abbiamo dimenticato la tessera a casa e non lo ricordiamo a memoria? Beh, in questi casi, l’alternativa è solo una.

Se si ha a disposizione un dispositivo digitale e una connessione a internet, ci si può collegare a un sito specializzato nel calcolo del codice fiscale, come CodiceFiscale.com, punto di riferimento in tal senso. Attraverso l’interfaccia semplice e intuitiva, basta inserire alcune informa relative a nome, cognome, data e luogo di nascita, sesso, per visualizzare in tempo reale, la stringa completa del codice.

Ma sfogliando le sue pagine si possono anche scoprire molte novità, curiosità storia su questo particolare codice. Sapevi che è stato creato nel 1973, per la prima volta? Bene, è proprio in quell’anno che è nato il codice fiscale.

Ma si può scoprire anche da cosa è composto e, volendo, come calcolarlo per conto proprio. La successione alfanumerica, infatti, non è posta lì a caso, ma ha la precisa funzione di richiamare proprio le lettere del cognome e del nome, l’anno è il mese di nascita, riportato sotto forma di lettera corrispondente.

Ancora, se si tratta di un codice riferito a una donna, di solito si aggiunge 40 al numero del giorno di nascita.

E poi, infine, ci sono il codice identificativo del comune di nascita e il carattere di controllo, ricavato da una formula matematica che divide per 23 la somma di tutti i numeri corrispondenti alle prime 15 cifre.

In effetti non è semplicissimo da tenere a mente, ma conoscere questi passaggi può tornare certamente utile in momenti di urgenza, quando si deve comunicare il codice fiscale, non lo si ha a disposizione e non ci si può neanche connettere a internet per ricavarlo online.

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