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Economia | 03 agosto 2022, 07:00

Guida alla scelta della rubinetteria bagno

La rubinetteria, all'interno del bagno, è un dettaglio tanto piccolo, quanto importante.

Guida alla scelta della rubinetteria bagno

La rubinetteria, all’interno del bagno, è un dettaglio tanto piccolo, quanto importante. Infatti, quando arriva il momento di arredare questa stanza della casa, bisogna essere capaci di coniugare l’aspetto estetico con quello funzionale.

Le tipologie

In fase di progettazione o ristrutturazione della stanza da bagno, una delle scelte più importanti da compiere è quella dei rubinetti. I rubinetti bagno, come quelli presenti nell’ampio catalogo di Leroy Merlin, sono a tutti gli effetti elementi d’arredo e, per questo, influiscono sull’estetica complessiva del bagno.

Ogni rubinetto ha le sue caratteristiche. I rubinetti, infatti, si differenziano per funzionalità, modalità di miscelazione dell’acqua e design. Ecco le 4 tipologie di rubinetto principali:

  • con miscelatore termostatico: una soluzione dal design moderno che consente di impostare la temperatura desiderata e di mantenerla costante, senza sbalzi di calore. Molto utilizzato soprattutto per la vasca o doccia;
  • bicomando: è il classico e tradizionale rubinetto dotato di due manopole, una per l’acqua fredda e una per l’acqua calda. Solitamente, si opta per questa soluzione quando si arreda un bagno in stile classico;
  • monocomando: comunemente chiamato miscelatore, si tratta del modello più diffuso e pratico. Si sceglie di utilizzare acqua calda o fredda spostando l’unica maniglia presente verso destra o sinistra;
  • monoacqua: azionabile tramite pulsante, manopola singola o sensore. Questo rubinetto è molto usato nei bagni pubblici per limitare lo spreco di acqua.

 

 

I fattori da valutare in fase di scelta

Per scegliere il rubinetto giusto è importante valutare con attenzione le caratteristiche del bagno. Si tratta di considerare non solo lo stile della stanza, ma anche la sua conformazione. Nello specifico, il consiglio è prestare attenzione ai seguenti aspetti:

●        la posizione del rubinetto: a seconda che si tratti di un rubinetto per lavandino, per la doccia o vasca o per bidet, i fattori da valutare cambiano. Ad esempio, nel primo caso, è indispensabile capire qual è la distanza da mantenere affinché l’acqua, uscendo dalla bocchetta, non fuoriesca e lasci spazio a sufficienza per lavarsi le mani. Invece, per la doccia bisogna prendere in considerazione l'idea di acquistare un kit saliscendi o un soffione a parete;

  • il budget: in base al colore, alla dimensione e al design del rubinetto, il prezzo cambia. Definire il budget da investire sin dall’inizio è fondamentale;
  • lo stile del bagno: i rubinetti devono essere coerenti rispetto allo stile scelto per arredare il bagno.

 

 

Come installare il rubinetto del bagno?

In commercio esistono differenti tipologie di rubinetti per il bagno. Il fatto che ciascuno di essi sia più o meno adatto, dipende dal sanitario sul quale deve essere installato e dalle funzionalità di cui si ha bisogno. Per risolvere il problema ed essere sicuri di scegliere il rubinetto giusto, in molti optano per l’acquisto di una serie coordinata, così da uniformare tutte la rubinetteria presente all’interno della stanza da bagno.

Per posizionare correttamente il rubinetto del lavabo è possibile scegliere tra due tipi di installazione: a parete oppure sul piano del mobile. In entrambi i casi, è bene calcolare attentamente l’altezza e le distanze per evitare fuoriuscite di acqua e per rendere il rubinetto pratico in fase di utilizzo. Le stesse considerazioni sono da applicare anche all’installazione del rubinetto per il bidet.

Per quanto riguarda la doccia, le alternative tra cui è possibile scegliere sono numerose. Si può optare per un soffione fisso da posizionare ad un'altezza standard, tale da consentire a tutti un buon uso della doccia. In alternativa, si può optare per un kit saliscendi, una soluzione molto apprezzata perché pratica e comoda. Essa, infatti, consente di personalizzare l’altezza del soffione.

Anche la scelta del rubinetto per la vasca merita le dovute attenzioni. La vasca è il luogo per eccellenza adibito al relax e alla cura di sé. Per questo motivo, un’ottima idea è optare per una rubinetteria dotata di tutti gli optional. Una delle soluzioni più apprezzate sono i rubinetti a pulsante o pistone, che consentono di deviare velocemente il flusso d’acqua. In alternativa, si può pensare ad un sistema di idromassaggio e alla scelta del rispettivo rubinetto e pannello per azionare tutte le funzionalità e godere di ogni comfort.

Funzionalità extra: quali sono

Come accade per tutte le scelte di arredamento, anche quando si tratta di rubinetteria per il bagno, si ha un’ampia possibilità di personalizzazione grazie alla vasta gamma di funzionalità extra disponibili. Ad esempio, è possibile optare per una rubinetteria ad infrarossi oppure per una rubinetteria con erogazione temporizzata. Due soluzioni perfette per limitare il consumo dell’acqua ed evitare sprechi.

Nel caso degli infrarossi, si ha la possibilità di integrare un sensore nel rubinetto per attivare il getto d’acqua semplicemente avvicinando le mani. L’erogazione temporizzata, invece, permette di impostare un limite di tempo, oltre il quale il flusso dell’acqua si blocca fino a un nuovo segnale. L’ideale quando in casa ci sono bambini perché permette di evitare sprechi di acqua.

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