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Eventi | 12 giugno 2022, 09:50

Ventimiglia: presentata la nuova ‘De.Co’ del ‘Fagiolo del Grammondo’ (Galleria Foto)

Nata dalla collaborazione tra Confesercenti, Comune di Ventimiglia e Circolo della Castagnola.

Ventimiglia: presentata la nuova ‘De.Co’ del ‘Fagiolo del Grammondo’ (Galleria Foto)

La cerimonia di presentazione della nuova De Co, la sesta del comune di Ventimiglia, si è svolta ieri nel teatro comunale della città con la presenza delle maggiori autorità cittadine a testimoniare l’importanza dell’evento.

Con il sindaco della città di Ventimiglia Gaetano Scullino, sono intervenuti l’onorevole Flavio Di Muro, la consigliere regionale Mabel Riolfo, il consigliere comunale Gabriele Sismondini, che con Mauro Merlenghi, presidente del Circolo della Castagnola, hanno consegnato gli attestati di assegnazione delle nuove De.Co.

L'evento è stato condotto dai giornalisti Claudio Porchia e Miriana Rebaudo, esperti in turismo e enogastronomia, che hanno intervistato due giovani agricoltori Gianluca Ascheri e Giuliano Ghisolfo, gli escursionisti e naturalisti Allaria e Ferrando, lo storico del fagiolo Flavio Ballestra, il presidente provinciale dei sommelier Giovanni Orengo, i docenti Livio Revello e Marco De Vecchi e la vignaiola Giovanna Maccario, che ha ricevuto un attestato per la coltivazione e produzione del “Dolceacqua Sette Cammini” che viene prodotto nella zona dove insiste la produzione del fagiolo oggetto della De.Co.

Gli interventi hanno permesso al numeroso pubblico di scoprire la bellezza di un territorio unico per la bellezza della flora e dei paesaggi, insieme alle qualità di un prodotto unico per gusto e caratteristiche. Il fagiolo del Grammondo grazie alle caratteristiche particolari del terreno e del clima, presenta una buccia sottilissima, un sapore straordinario e si presta a molteplici preparazioni in cucina.

Come ha spiegato Mauro Merlenghi,  presidente del cicrolo della Castagnola: “La De.Co. è uno strumento per riscoprire le tradizioni, per una valorizzazione locale dei prodotti e delle ricette tipici del territorio. In questo caso si tratta di un patrimonio gelosamente custodito dagli agricoltori, a cui deve andare tutta la nostra riconoscenza. Una De.Co. concepita affinché la tutela e la valorizzazione di prodotti tipici locali diventino una strategia per la crescita economica del territorio e per la potenzialità di promozione e sviluppo dell’area geografica della zona: il monte Grammondo. E la presenza di giovani agricoltori all’evento, che ci hanno raccontato la loro scelta coraggiosa, speriamo possa essere di stimolo ad altri giovani e motivo di orgoglio per tutta la città. Il ruolo dell’amministrazione comunale è importante e per questo siamo contenti della presenza di tutte le autorità cittadine a questo evento. Ora lavoreremo ancora di più per promuovere la presenza delle nostre De Co nella ristorazione cittadina, perché sono un pezzo importante della nostra storia e cultura gastronomica”

 

Redazione

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