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Economia | 23 maggio 2020, 05:16

Business online, i 5 fattori per farlo crescere nei prossimi mesi

Il fatturato online da parte di piccole e grandi imprese italiane è sempre più importante e, proprio per questo motivo, tutte le piattaforme che ambiscono ad essere presenti sui canali digitali farebbero bene a incentivare la propria attenzione nei confronti di tali strumenti.

Business online, i 5 fattori per farlo crescere nei prossimi mesi

Il fatturato online da parte di piccole e grandi imprese italiane è sempre più importante e, proprio per questo motivo, tutte le piattaforme che ambiscono ad essere presenti sui canali digitali farebbero bene a incentivare la propria attenzione nei confronti di tali strumenti.

Ma quali sono i 5 fattori più importanti per la crescita del proprio business online? Abbiamo provato a riassumerli nei prossimi paragrafi!

Social network

Quasi 9 utenti su 10 in Italia affermano che i social network sono in grado di influenzare gli acquisti, in positivo o negativo. Nonostante ciò, una buona fetta delle aziende italiane afferma che il social media marketing non è rilevante per il proprio destino. Purtroppo, è sbagliato: chi cerca un incremento del fatturato non potrà che partire proprio dalle opportunità derivanti dai social media.

Mobile

Sempre più utenti si informano e acquistano tramite un dispositivo mobile. E la tendenza, che un tempo era più in voga altrove, oggi si è confermata e consolidata anche e soprattutto nel nostro Paese, dove la gran parte degli acquirenti e-commerce ha affermato di preferire l’uso dello smartphone nel momento in cui deve comprare qualcosa online. Nei prossimi anni l’impatto del mobile sul fatturato crescerà in modo rilevante. Meglio farsi trovare pronti.

Metodi di pagamento

I metodi di pagamento sono un altro elemento che può incidere notevolmente sul fatturato di un sito internet di commercio elettronico. Difficilmente il venditore che non accetta come strumenti di pagamento PayPal o una carta di credito potrà ambire ad aggiudicarsi gli acquisti di chi, invece, è abituato a utilizzare questi canali di pagamento per poter regolare i propri acquisti. Più di 1 persona su 10, afferma un recente studio di Casaleggio Associati, abbandona la propria merce sul carrello perché si rende conto che non è disponibile l’opzione di pagamento desiderata.

Spedizione

Così come nel resto del mondo, anche gli e-commerce italiani notano come la spedizione sia uno degli elementi di maggiore rilevanza per la propria clientela. Sono gli stessi dati Casaleggio Associati a dirci che il 60% degli acquirenti digitali italiani acquista più volentieri da un’impresa che offre la consegna a casa in giornata, come avviene in alcune città per merito di big come Amazon, o operatori di nicchia come CBDexpress. Cresce inoltre la tendenza alla consegna serale, al ritiro in un punto di disposizione o in un negozio.

Sostenibilità ambientale

Rileviamo infine come un mondo in cui l’equilibrio ambientale è sempre più precario, gli acquirenti digitali (e in particolar modo i Millennials) siano sempre più sensibili all’ambiente. Proprio per questo motivo, al fine di diffondere ulteriormente i propri valori aziendali, è fondamentale strizzare l’occhio all’aspetto green in tutte le fasi della filiera produttiva e di distribuzione. Non è un caso che negli ultimi anni il numero di vere e proprie campagne di sensibilizzazione da parte delle aziende sia cresciuto in misura notevole, a conferma della necessità di migliorare il proprio approccio alla sostenibilità ambientale.

Richy Garino

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