L'amministrazione comunale di Ventimiglia interviene oggi in merito alle note problematiche di viabilità che stanno interessando la nostra regione nelle ultime settimane, con gravi disagi in particolare per il Ponente.
Dichiarano dall'amministrazione ventimigliese: “Sulla viabilità i sindaci del Ponente devono essere uniti con la Regione nei confronti del Governo, ma sulla base delle esigenze reali.L'estremo ponente per quanto riguarda la viabilità è abbandonato da tempo e per estremo ponente riteniamo in particolare da Bordighera a Ventimiglia. L'Aurelia bis è l’infrastruttura regina e deve ripartire da Ventimiglia per ricongiungersi a quella di Sanremo e non viceversa. I maggiori flussi veicolari arrivano dalla Francia e dal Basso Piemonte. I mezzi pesanti, TIR compresi, che viaggiano anche sull'autostrada, tra Ventimiglia e Arma di Taggia, possono uscire solo a Ventimiglia e bloccano tutta la viabilità dei comuni costieri viaggiando sull’Aurelia. Chi soffre principalmente sono Ventimiglia, Camporosso, Vallecrosia e Bordighera. Le aree di maggior sviluppo industriale e commerciale sono a Ventimiglia, con l'area ferroviaria del Parco Roja, e porteranno il rilancio economico e occupazionale di tutto il comprensorio Intemelio. Chiederemo, dice Scullino senza mezzi termini, che la priorità sia data alla Tangenziale nord che colleghi Ventimiglia, Camporosso, Vallecrosia e Bordighera. Vogliamo garanzie dalla Regione, Sanremo e Imperia devono questa volta aiutare i nostri comuni dell'estremo ponente. Partiamo da Ventimiglia e andiamo a congiungerci con l'Aurelia bis di Sanremo e quindi sino a Imperia. La mia idea dell’autostrada del mare, collegando i vari porti del ponente, deve essere prioritaria per andare incontro ad un turismo mobile fra le varie città, il Principato di Monaco e i porti francesi”.














