Il candidato della lista ‘100 per 100 Sanremo - Sergio Tommasini’ Giampiero Correnti, ex responsabile del personale del Casino di Sanremo commenta quanto dichiarato dal suo candidato Sindaco relativamente al bisogno di stabilizzare i dipendenti delle società partecipate del Comune.
“La mia trentennale esperienza, maturata al Casino di Sanremo, mi permette di fare alcune valutazioni riguardanti i dipendenti in somministrazione della casa da gioco:
- da anni apportano il loro contributo lavorativo al fine di mantenere la corretta offerta di gioco e conseguentemente la tenuta delle entrate;
- hanno maturato professionalità e conoscenza dei giochi;
- hanno permesso di ampliare l’offerta del Casino con grandi tornei di poker
- hanno permesso di mantenere servizi alla clientela e il funzionamento di alcuni uffici in carenza di organico;
- nel 2018 il Casino ha effettuato chiamate per 3.631 giornate che equivalgono a circa 18 unità assunte a tempo pieno (o 36 a part-time), che sono costate circa euro 600.000,00 di cui il 38% è il compenso alla Società di somministrazione e lVA che l’azienda non recupera;
- i contributi relativi ai dipendenti a tempo determinato sono maggiorati rispetto a quelli pagati per i dipendenti a tempo indeterminato (decreto dignità del 2018) in modo proporzionale al tempo di impiego partendo dal più 1,4%”.
“Alla luce di quanto sopra – termina correnti - e tenendo conto che da più anni la Casino Spa chiude i bilanci in attivo, risulta lampante che, non stabilizzando i dipendenti, si procura un danno agli stessi che vivono in uno stato di precariato perenne (si pensi alle difficoltà che incontrano per accedere al credito bancario o a dare garanzie per affittare un alloggio) e, anche, un danno al conto economico/finanziario della società, infatti, nell’anno 2018, si potevano risparmiare circa 160.000 euro di intermediazione e Iva (oltre al costo della maggiore contribuzione)”.














