Antonio Bissolotti, uomo simbolo del ‘Gruppo dei 100’, lo ha annunciato come una scommessa vinta. E non in senso figurato, l’ha vinta davvero.
“Ho scommesso con un amico che diceva che Mulè non sarebbe più tornato dopo le elezioni” ha detto ieri (con una certa soddisfazione) Bissolotti dal palco del Cinema Centrale alla prima Conferenza Programmatica dei ‘100’. E Giorgio Mulè ieri era alla prima uscita pubblica del ‘Gruppo dei 100’, annunciato come uno degli ospiti politici della giornata che ha visto il centrodestra in blocco mettere la prima bandierina a Sanremo in vista delle comunali 2019.
Ma la notizia del giorno, questioni locali a parte, è stata proprio il ritorno di Mulè sul territorio. Il neo deputato forzista ha approfittato del palco del Centrale per condividere la sua prima soddisfazione romana: “Con soddisfazione vi annuncio che sarò nella Commissione Traporti, ho voluto occuparmi di un problema che per noi in Liguria è centrale”.
L'intervento di Giorgio Mulè al Cinema Centrale
Fermo restando quel “noi” che fa tanto segnale di appartenenza, Mulè ha fatto un annuncio che per gli autoctoni genera una lunga serie di speranze ferme lì da anni. Dall’Aurelia Bis alla ferrovia, il Ponente aspetta da troppo tempo quelle infrastrutture che la facciano sentire meno isolata. Il lavoro in Commissione Trasporti sarà cruciale per la provincia di Imperia e il primo ritorno di Mulè sul territorio che l’ha eletto è carico di buoni propositi.














